Veneto, nuovi bandi Psr per biologico e zone montane

In arrivo dalla regione 22,5 milioni di fondi Psr per la riconversione di aziende al biologico e per le aree svantaggiate di montagna

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

Questo articolo è stato pubblicato oltre 2 anni fa

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22,5 milioni di euro per conversione al biologico e aree di montagna in Veneto
Fonte foto: © Lukas Gojda - Fotolia

Via libera dalla Giunta regionale veneta ai nuovi bandi del Psr 2014-2020 per la conversione all'agricoltura biologica e il mantenimento delle attività agricole di montagna, rispettivamente con 2,5 e 20 milioni di euro di finanziamenti.
L'ammontare totale di risorse disponibili riguarda 22,5 milioni resi disponibili per le aziende che investono in questi due settori ad alto valore di difesa ambientale.

Il provvedimento attende ora la ratifica del Consiglio regionale prima della pubblicazione sul Bollettino regionale. La prima misura riguarda "Pagamenti per la conversione all'agricoltura biologica", finalizzata alla transizione dell'agricoltura convenzionale alle modalità agronomiche definite dalle norme europee.
Tra gli impegni che costituiscono la produzione biologica rientrano la rotazione pluriennale delle colture e la fertilizzazione con concime naturale di origine animale o con materia organica.

Sul fronte delle indennità compensative in zona montana sostengono le aziende agricole montane che hanno una redditività generalmente inferiore rispetto a quelle che operano nelle zone di pianura. L'obiettivo è quello di favorire il mantenimento dell'attività agricola e di conservazione dell'ambiente, promuovendo pratiche agricole estensive ed ecocompatibili nelle zone montane.

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