Lombardia, 2,5 milioni per le filiere corte

Bando Psr in arrivo per accrescere le sinergie nel comparto zootecnico e nelle aree di montagna, puntando su diversificazione e biodiversità

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

Questo articolo è stato pubblicato oltre 2 anni fa

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2,5 milioni per le filiere corte in Lombardia
Fonte foto: © Marco Scisetti - Fotolia

In Lombardia è in procinto di essere pubblicato un bando dedicato alle filiere corte, per un finanziamento totale di 2,5 milioni di euro, che punta a biodiversità, innovazione e sostegno alle aree svantaggiate.

"E' la prima volta che il Psr si occupa di filiere corte - sottolinea l'assessore all'Agricoltura della Lombardia Gianni Fava - quella che stiamo per approvare è una misura sperimentale, dedicata a creare sinergie per sostenere l'innovazione. Biodiversità e differenziazione produttiva sono le strategie grazie alle quali l'agricoltura di montagna può individuare un proprio percorso di crescita, che significa redditività e futuro".

La biodiversità sta crescendo sempre di più nel comparto zootecnico bovino"Grazie a un contributo di 600 euro a capo per le razze in via di estinzione, garantito fino al 2020 - conclude l'assessore Fava - è ritornata la razza Original Brown in Valtellina, in Valcamonica, in Val Brembana, nel Serino. Una razza più rustica, ma che comporta minori costi di produzione rispetto ad altre razze, come ad esempio la Frisona".

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