Valle d'Aosta, approvato il Psr 2014-2020

Via libera della Commissione europea a 137,9 milioni di euro. Le priorità: sostenibilità ambientale, competitività delle aziende, giovani e banda larga

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

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Valle d'Aosta, in arrivo quasi 138 milioni di euro da qui al 2020
Fonte foto: © M Schuppich - Fotolia

Via libera della Commissione europea al nuovo Programma di sviluppo rurale (Psr) della Regione Valle d'Aosta, che stanzia per le imprese agricole valdostane 137,9 milioni di euro da qui fino al 2020. Le risorse sono suddivise fra 59,8 milioni di euro di fondi europei e 78,1 milioni di cofinanziamento nazionale.

La nuova programmazione regionale prevede buona parte delle risorse destinate al ripristino, conservazione e valorizzazione degli ecosistemi, con finanziamenti previsti per 80 milioni di euro, ovvero oltre il 57% dell'intero bilancio del Psr. Altre priorità fondamentali sono il miglioramento della gestione delle risorse idriche e del suolo e la promozione della biodiversità. Infatti, quasi il 90% dei terreni agricoli regionali sarà interessato da interventi in questa ottica.

29 milioni sono invece destinati alla crescita della competitività delle imprese agricole e del settore forestale. Secondo il piano, sarebbero oltre 360 le aziende che beneficerebbero di un sostegno diretto per la ristrutturazione e la modernizzazione delle loro strutture. Un centinaio circa, invece, i giovani agricoltori che avvieranno la propria attività agricola grazie al contributo come primo insediamento.

Ci sono poi infine 15 milioni di euro per attività legate all'inclusione sociale, alla riduzione della povertà e allo sviluppo economico nelle aree rurali, tra cui un'estensione importante della banda larga.

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