Calabria, 840 imprese agricole danneggiate dal nubifragio del 12 agosto

Prosegue nell'area jonica la conta dei danni, Catanzaro chiama Bruxelles per l'utilizzo di fondi europei anche per il ristoro delle aziende del settore primario

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

Questo articolo è stato pubblicato oltre 3 anni fa

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Il nubifragio del 12 agosto mette in ginoccho 840 aziende agricole della zona jonica in Calabria
Fonte foto: © Clarita Mourguefile

La Calabria è alle prese con la conta dei danni alle imprese agricole nell’agro della zona jonica colpita dal nubifragio del 12 agosto scorso, al seguito del quale il 28 agosto il Governo ha concesso lo Stato di emergenza di Protezione civile richiesto dalla giunta calabrese poche ore dopo i fatti. E il conto potrebbe essere salato, visto che già 840 imprese agricole hanno documentato danni ingenti alle colture e alle strutture aziendali.

“Esprimo soddisfazione per il riconoscimento effettuato da parte del Consiglio dei ministri, presieduto dal premier Matteo Renzi, dello Stato di emergenza che avevamo richiesto a seguito dei danni causati dal violento nubifragio nella notte del 12 agosto scorso nell’area jonica che comprende le città di Rossano e Corigliano. E’ quanto ha affermato il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, appena venuto a conoscenza della decisione assunta dall’organo di Governo. “Il governo - ha proseguito il governatore della Calabria - ha mantenuto tutti gli impegni assunti e, di questo, va senz’altro dato atto a Matteo Renzi che, immediatamente, sin dalle prime ore di quella indimenticabile giornata, si è messo in contatto telefonico con il sottoscritto per seguire l’evolversi della vicenda”.

Il Dipartimento Agricoltura e Risorse agroalimentari della Regione Calabria, sotto la guida del presidente Mario Oliverio, sin dal 14 agosto, ha messo in atto tutti gli interventi necessari per sostenere concretamente le imprese agricole dei comuni di Rossano Calabro, Corigliano e Mirto e dell’area ionica cosentina, colpite duramente dal violento nubifragio della prima metà di agosto.

Allo scopo di accelerare le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, infatti, il Dipartimento Agricoltura ha dato mandato agli uffici competenti della zona di raccogliere le istanze degli agricoltori e degli imprenditori, per poi predisporre a stretto giro i sopralluoghi, necessari a quantificare i danni subiti.

"Ad oggi sono 840 le richieste di danni da parte di imprese agricole grandi e piccole della zona ionica colpita dal nubifragio del 12 agosto – dice ad AgroNotizie il consigliere regionale di maggioranza Mauro D’Acrì, che segue con particolare attenzione il settore, e che sottolinea – ci aspettiamo a breve una conta dei danni definitiva di valore elevato e pertanto da alcuni giorni abbiamo aperto un'interlocuzione con Bruxelles per verificare la possibilità dell’utilizzo di fondi europei anche per ristorare gli agricoltori, nelle prossime ore potrò essere più preciso sull'ammontare dei danni e sulla natura dell'intervento Ue che stiamo richiedendo”.
 

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Fonte: Agronotizie

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Tag: azienda agricola maltempo unione europea

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