“Un'arancia al giorno leva il medico di torno"

Il commento di Confagricoltura sull'ultimo rapporto Efsa: "L’Agenzia ha stabilito che bastano 90 mg di acido ascorbico al dì per avere tutti i benefici della vitamina C"

Questo articolo è stato pubblicato oltre 6 anni fa

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Confagricoltura: la vitamina C è un potente antiossidante

Non solo la mela, ma anche l’arancia leva il medico di torno”. È questo il commento di Confagricoltura in relazione all’ultimo Rapporto Efsa, l’Agenzia della sicurezza alimentare europea, sul fabbisogno giornaliero di vitamina C.
L’Agenzia – informa Confagricoltura - ha stabilito che bastano 90 mg di acido ascorbico al giorno - l’equivalente di un’arancia di calibro medio (calibro 6) - per avere tutti i benefici della vitamina.

Basta una bella spremuta di arancia al giorno, un prodotto coltivato dagli agricoltori italiani e donato dalla madre Terra, e si può assumere – evidenzia Confagricoltura - l’apporto medio giornaliero di vitamina C  per stare bene”.
Confagricoltura ricorda che la vitamina C (acido ascorbico) è un potente antiossidante e contrasta l’azione dei radicali liberi che possono danneggiare le cellule. Possiede una azione antiemorragica ed è coinvolta nello sviluppo e nella riparazione dei tessuti del corpo ed è essenziale per la creazione del neurotrasmettitore norepinefrina, che aiuta a controllare gli impieghi del flusso del sangue e del rilascio del glucosio e mantiene la stabilità della vitamina E.

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