Salgono a 30 miloni di euro le risorse a disposizione dei contratti di filera del latte ovino. E si terrà a breve l'asta indigenti da 14 milioni di euro, per intercettare eventuali giacenze eccedentarie di pecorini Dop.

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha deliberato ieri, 17 marzo 2020, lo stanziamento di 20 milioni di euro del Fondo rotativo per le imprese, gestito da Cassa depositi e prestiti, per i contratti di filiera del latte ovino.

Queste risorse sono integrative dei 10 milioni di euro a disposizione del ministero per le Politiche agricole, a seguito del decreto Emergenze agricole, come previsto dall'articolo 1 della legge di conversione 44/2019 per erogare agevolazioni a fondo perduto e saranno utilizzate per finanziamenti agevolati.

Sono già in corso di definizione le procedure per la presentazione delle domande e dei progetti. I contratti di filiera sono uno strumento che stabilizza i rapporti tra pastori e trasformatori, finanziando investimenti, promozione, ricerca. Lo comunica con una nota diffusa alla stampa il Mipaaf.

"Un impegno mantenuto – dichiara la ministra Teresa Bellanovaattraverso il lavoro fatto in queste settimane. Ringrazio il Cipe e Cassa depositi e prestiti per l'attenzione al settore. I 20 milioni di euro serviranno a far partire i bandi per i contratti di filiera del latte ovino con i quali possiamo aiutare concretamente il settore a progettare meglio il futuro".

Gli aiuti in concreto arriveranno secondo quanto stabilito nel recente decreto ministeriale che detta norme per il riparto del Fondo nazionale del latte ovino, che, come documentato da AgroNotizie, ha già il benestare della Corte dei conti.
 

Bellanova, pronta asta indigenti da 14 milioni

Ma per il settore ovino la ministra Bellanova ha un'altra novità: "Agea è pronta ad aprire nei prossimi giorni il bando da 14 milioni di euro per l'acquisto di pecorino Dop da destinare agli indigenti. Si tratta di un'azione condivisa con la filiera anche nella tempistica, tenuto conto che così si andrà ad incidere con l'acquisto in una fase importante. La nostra attenzione al settore rimane altissima, anche e soprattutto in queste ore complesse per il paese. Pensiamo già al rilancio che ci dovrà essere e ci sarà".