Crisi pastorizia, serve trasparenza

Lo ha detto il ministro Galan commentando lo stato di difficoltà in cui versa il settore lattiero-caseario

Questo articolo è stato pubblicato oltre 9 anni fa

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“Quando Sergio Marini, presidente della Coldiretti, mette il dito sulla piaga gravissima della contraffazione, del taroccamento, della truffa, che fuori dei confini d’Italia si svolge ogni giorno a tutto danno del nostro made in Italy agroalimentare, non può non trovare il consenso di tutti, dal Governo ai produttori, dai consumatori a tutte le altre organizzazioni che rappresentano il settore primario. E’ indubbio che la crisi che stanno attraversando il lattiero-caseario e la pastorizia ha alla sua origine anche l’inaccettabile fenomeno dello smercio e quindi del consumo di prodotti che dell’Italia hanno soltanto nome e immagine ma nulla nella sostanza, e ciò nonostante vengono commercializzati ovunque, Italia compresa. E qui si ritorna, e io ci ritornerò caparbiamente ogni giorno, sul tema dell’etichetta d’origine, l’unica soluzione, assieme a quella di un efficace controllo di ciò che entra e si vende in Italia, per dare un sostegno reale a comparti produttivi essenziali per lo sviluppo della nostra economia e per il benessere di ogni cittadino italiano”

Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Giancarlo Galan.

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