Usi minori di agrofarmaci e colture specializzate

Luc Peeters di Copa-Cogeca: 'Il primo passo per trovare soluzioni sostenibili nella protezione delle piante in Europa'

Questo articolo è stato pubblicato oltre 9 anni fa

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Una conferenza su colture specializzate e usi minori si terrà il 4 novembre 2009 e riguarderà l'impatto e le sfide nate dalla nuova legislazione europea sull'autorizzazione dei prodotti per la protezione delle piante.

La conferenza è organizzata da 8 grandi organizzazioni del settore: AREFLH, CELCAA, COCERAL, COPA-COGECA, ECPA, ESA, FRESHFEL e OEITFL.

Tema della conferenza saranno quegli "usi minori", dicitura che nel nuovo regolamento compare all'articolo 3 come "utilizzo di un prodotto di difesa in un particolare Stato Membro su piante o prodotti vegetali che siano: (a) non coltivati in larga misura in quello Stato Membro, o (b) qualora siano largamente coltivati, per andare in contro a un bisogno di protezione eccezionale".

Nella pratica, gli "usi minori" si applicano in particolare ai settori dell'ortofrutta, e allo stoccaggio, trasporto e commercio di cereali, semi e fiori.

Durante la conferenza verranno analizzate alcune delle soluzioni che sono state sviluppate e messe in pratica in altri Paesi, comprese le esperienze degli Stati Uniti. Lo scopo è quello di trovare un accordo comune tra la filiera agroalimentare e gli organi di regolamentazione per promuovere nuovi e più efficienti metodi di difesa vegetali, basati appunto sul principio degli "usi minori". 

Luc Peeters, chariman del gruppo fitosanitario del COPA-COGECA e rappresentante delle 8 associazioni di filiera ha detto: "Questa conferenza è un'eccellente opportunità per aumentare la percezione su questi problemi e condividere esperienze già realizzate nella pratica. Siamo certi che questo è il primo passo per trovare soluzioni sostenibili nella protezione delle piante in Europa".

Fonte: Copa Cogeca

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