Più teleriscaldamento a biogas agricolo in Lombardia e Toscana

La Fiper consolida la presenza di impianti nelle due regioni

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Al termine del Consiglio direttivo tenutosi a Cremona, la Fiper-Federazione italiana produttori energia rinnovabile, consolida la sua rappresentatività nazionale nel teleriscaldamento a biomassa e nel biogas agricolo

In regione Lombardia, il Consiglio ha deliberato l’entrata del Gruppo Cofely- Gdf Suez che gestisce gli impianti di Teleriscaldamento Sellero Novelle spa a Sellero (Bs), Fonti Rinnovabili Alta Valtrompia srl a Collio (Bs), Società Termoelettrica a Sedrina (Bg). 

A Tirano, in provincia di Sondrio, invece il primo impianto a syngas di Frama srl.

Per il comparto biogas, la provincia di Cremona copre il primato dei consorziati. Si aggregano a Fiper: Soc. Agricola Valentino, Soc. Agricola Volpi, Fiamena s.s. e Mazzalori. 

Dalle Alpi agli Appennini: la Federazione si apre alla Toscana con l’entrata della Comunità Montana 'Montagna Fiorentina', che rappresenta gli impianti di Pomino nel comune di Rufina e Rincine nel comune di Londa.

Al termine della riunione, il presidente Righini ha commentato: "Siamo arrivati a quota 104, di cui 80 impianti di teleriscaldamento a biomassa e 24 del biogas agricolo, aderenti alla nostra Federazione. Un segnale importante che dimostra la necessità delle piccole e medie imprese di 'fare massa critica' per affrontare in modo sinergico e coordinato la sfida legata allo sviluppo del calore dalla filiera legno e al consolidamento del comparto di biogas agricolo, anche con la creazione della filiera del biometano".

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