Sempre più "comunicativi", i trattori hanno una nuova interlocutrice. È SDF Data Platform, innovativa piattaforma proposta dalla casa di Treviglio per permettere ai clienti di mettere a frutto le informazioni inviate dai mezzi in campo ed utilizzare nuovi servizi.

Realizzata in collaborazione con Cefriel (certificato dal Mise come Centro di trasferimento tecnologico 4.0), Data Platform si basa sulle funzionalità avanzate dell'Intelligenza artificiale e dell'Internet of Things di IBM Watson IoT Platform e sulla flessibilità di IBM Cloud. Il suo obiettivo è quello di migliorare l'efficienza operativa, consentendo agli operatori agricoli di trarre beneficio dallo scambio dati e dalle potenzialità del digitale.
 

Data Platform, "incubatrice di dati"

L'infrastruttura digitale SDF rientra in un progetto più ampio di trasformazione della visione del prodotto. Trattrici e mietitrebbie, oltre a offrire potenza meccanica, idraulica ed elettrica, forniscono anche tantissimi dati connettendosi a Data Platform che - ecosistema aperto e facile da usare - raccoglie, memorizza, elabora, condivide opportunamente le informazioni ricevutecollega diverse fonti di dati rendendo possibile l'interoperabilità.

La soluzione consente di ottimizzare la gestione dei processi aziendali, di monitorare in modo costante l'impiego e lo stato di funzionamento delle macchine e di intervenire rapidamente, anticipando guasti o malfunzionamenti che potrebbero causare una riduzione di produttività. Possono comunicare con la piattaforma sia i mezzi nuovi, dotati nativamente di centralina per la connettività, sia quelli già circolanti, connessi tramite dispositivi aftermarket. Anche i dati provenienti da attrezzi collegati ai trattori o da sensori in campo vengono raccolti in cloud.
 
Dati sulla flotta direttamente in ufficio con SDF Farm Management
Dati sulla flotta direttamente in ufficio con SDF Farm Management

Tramite Data Platform, il Gruppo può ora offrire nuovi servizi aggiuntivi come la manutenzione predittiva, la gestione della flotta e il supporto per l'agricoltura di precisione. Ulteriore valore aggiunto per i clienti è la possibilità di condividere dati con applicazioni di terze parti e quindi di integrare i veicoli SDF in uno scenario in cui il dialogo avviene anche tra mezzi di brand diversi.
 

La parola agli innovatori

"Grazie al supporto di Cefriel e ai prodotti cloud di IBM - sottolinea Massimo Ribaldone, R&D executive director di SDF - stiamo creando nuovi servizi digitali dedicati all'utente finale, nell'ottica di potenziare lo smart farming e l'agricoltura 4.0. L'obiettivo è affiancare ai nostri prodotti 'core' un insieme di funzionalità integrate che permettano di migliorare la gestione e le performance delle aziende".

"La piattaforma sviluppata per SDF - specifica Alfonso Fuggetta, ceo di Cefriel - rappresenta uno step importante per avviare, in un settore tradizionale come quello agricolo, un percorso di innovazione introducendo soluzioni capaci di offrire nuovi servizi di business e favorire lo sviluppo sostenibile con minori sprechi ed inefficienze".

"La sfida principale su cui concentrare molte nostre risorse, ce lo ha insegnato la pandemia, è quella dell'innovazione sostenibile. Per vincere la sfida dobbiamo puntare sulla tecnologia e sul capitale umano adeguatamente formato" dichiara Stefano Rebattoni, vice president enterprise sector di IBM Italia.
"Oggi anche l'agricoltura può essere resa più efficiente grazie a queste due leve. SDF ha saputo cogliere le necessità di innovazione richieste dal mercato, promuovendo un percorso di trasformazione a Data Driven Company" prosegue Rebattoni. "IBM continua ad accompagnare le imprese italiane nel percorso di digital reinvention, che migliora l'efficienza dei processi e la qualità della customer experience".