Maschio Gaspardo Extreme 2: estremamente performante

Produttività, sicurezza, facilità d'uso e versatilità al top sulle nuove rotopresse ibride Extreme 266-286, ideali per le aziende agricole di medie dimensioni

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

Contenuto promosso da Maschio Gaspardo, Veronafiere - Fieragricola
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Maschio Gaspardo Extreme 266 HTC in mostra a Fieragricola
Fonte foto: Agronotizie

La gamma di rotoimballatrici a camera e geometria variabile Extreme di Maschio Gaspardo ha tutte le carte per garantire produttività e qualità "estreme" nella raccolta del foraggio. Concepita per soddisfare diverse esigenze, comprende le Serie Extreme 1 (gestione meccanica), 2 (gestione elettronica dalla cabina) e 3 (per l'uso professionale).

"Le rotopresse Extreme 165-180 della Serie 1 sono destinate ai piccoli agricoltori, le 365 della Serie 3 a professionisti e contoterzisti" spiega Alberto Fulici, responsabile prodotto delle macchine per fienagione di Maschio Gaspardo. "Soluzioni intermedie sono le inedite Extreme 266-286 della Serie 2, attrezzature di medio-alta gamma nate dall'aggiornamento delle versioni 265-280 e indicate per gli agricoltori di medie e grandi aziende".

Ciò che distingue l'Extreme 266, vista a Fieragricola 2020, dalla 286, lanciata ad Agritechnica 2019, è la dimensione massima delle balle. "La prima forma balloni con un diametro da 50 a 165 centimetri, si arriva a 180 centimetri sulla seconda" precisa il responsabile prodotto. "Per il resto, le due rotoimballatrici presentano le medesime caratteristiche".
 
Maschio Gaspardo Extreme 286 ad Agritechnica 2019
Maschio Gaspardo Extreme 286 ad Agritechnica 2019
 

Tante novità sulle Extreme 266-286

Le ultime rotopresse prodotte nello stabilimento di Maschio Fienagione a Cremona garantiscono maggiori produttività e sicurezza grazie al nuovo fondo apribile. Questo, controllato dal monitor Icon in cabina tramite un'elettrovalvola, permette al conducente di ridurre i fermi macchina e operare più velocemente, risparmiando tempo quando le finestre utili sono ridotte.
"Quando si verifica un ingolfamento, il fondo apribile aiuta a sbloccare il rotore" sottolinea Fulici. "Allertato dal suono del cardano a camme, l'operatore deve solo fermarsi, abbassare il fondo idraulicamente, innestare la presa di potenza una o più volte finché il rotore riesce a scaricare l'accumulo di prodotto e, infine, chiudere il fondo. Il tutto senza scendere dal trattore, riducendo il fermo macchina e, al tempo stesso, aumentando la sicurezza operativa".

Inoltre, le Extreme 266-286 si rivelano più user-friendly e semplici da manutenere per via dell'elettronica aggiornata che consente la gestione di diverse funzioni - come la pressione di lavoro, il fondo apribile, l'ingrassatura automatica - e il controllo di vari parametri come il riempimento della camera e la pressione istantanea. Inoltre, all'interno del monitor Icon delle Extreme 2 sono preimpostati di fabbrica 10 programmi con parametri ben definiti per la raccolta di differenti prodotti in modo tale da facilitare al massimo l'operatore.

In modo personalizzato o di uno dei 10 programmi già impostati dalla cabina, e del sistema di ingrassaggio automatico opzionale, che - gestito dalla centralina Icon - evita l'ingrassaggio manuale di due punti (lati destro e sinistro) delle presse.

"L'upgrade ha coinvolto il timone, ora caratterizzato da una sezione con profilo a C più robusto, come pure le ruote, disponibili in una misura opzionale più grande (550/45-22.5), meno impattante sul terreno" fa sapere il responsabile prodotto, aggiungendo che le Extreme - omologate Mother Regulation - possono circolare su strada con o senza impianto frenante (ad olio o ad aria), poiché ogni macchina scarica un peso inferiore a 3.500 chilogrammi sull'assale delle ruote.
 
Maschio Gaspardo Extreme 266 HTC in campo
Maschio Gaspardo Extreme 266 HTC in campo
 

Ibrida è meglio

Estremamente versatili grazie al sistema a geometria variabile che combina i vantaggi della camera variabile e di quella fissa, le rotopresse ibride Maschio permettono di conservare meglio il fieno convogliandolo in una precamera a pressione zero, creata sollevando il bilanciere principale e usando il contro bilanciere per il tensionamento delle cinghie.

"A differenza di altre macchine, le Extreme alzando il bilanciere lasciano uno spazio triangolare vuoto tra la zona di ingresso e le cinghie dove la pressione sul materiale è azzerata" chiarisce Fulici. "Qui viene formato il cuore tenero a forma di stella (con diametro massimo di 110 centimetri) che velocizza la perdita di umidità e riduce la fermentazione evitando l'autocombustione e le muffe". Assicurano un flusso ottimale di foraggio in entrata un rullo premiandana optional con altezza regolabile e un pick up da 220 centimetri con aspo a quattro denti.
 
Sistema a geometria variabile delle Maschio Gaspardo Extreme 2
Sistema a geometria variabile delle Maschio Gaspardo Extreme 2

Provviste di un sistema di legatura a filo, a rete o a filo + rete, le Extreme 266-286 sono disponibili nelle versioni HTI (con infaldatore alternativo), HTR (rotore stellare a doppia spirale), HTC (rotore Cut a 13 coltelli) e HTU (rotore Ultracut a 25 coltelli). La potenza richiesta al trattore varia da 60 a 85 cavalli.

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