Fiera della meccanizzazione agricola di Savigliano: tutti gli appuntamenti

Aspettando la fiera: alla Crusà Neira il 12, 13 e 16 marzo tre eventi precedono la manifestazione. Inoltre, il programma dettagliato degli incontri della kermesse dal 17 al 20 marzo

Questo articolo è stato pubblicato oltre 4 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

savigliano-fiera-agricola-meccanizzazione01032016.jpg

L'inaugurazione della Fiera della meccanizzazione agricola si terrà il 17 marzo alle 11.00

Sono in programma a Savigliano (Cn) alcuni incontri in attesa della 35° Fiera nazionale della meccanizzazione agricola. Il primo appuntamento è il 12 marzo, ore 9.30 alla Crusà Neira, con la 5° giornata della meteorologia intitolata “Il cambiamento climatico interessa tutti” organizzata in collaborazione con Datameteo.com, che vede Image Line, QdC®- Quaderno di Campagna e AgroNotizie 
tra i main sponsor dell'evento. Interverranno sul tema vari esperti del settore che discuteranno l’impatto del clima sulla vita quotidiana; la lettura dei temporali sulle carte; l’interazione tra benessere fisico e clima, il tutto alla presenza del colonnello Mario Giuliacci. A seguire si terrà anche una tavola rotonda.

Domenica 13 marzo, alle 10.00, il Múses, Accademia europea delle essenze, proporrà un evento correlato intitolato “L’essenza del tempo”. In quanto luogo atto allo studio delle erbe officinali e delle essenze, il Múses offrirà l’occasione di approfondire da un punto di vista scientifico quelle che sono le conseguenze dei cambiamenti climatici che in questi ultimi anni si sono intensificate e rese visibili a ognuno. Tali tematiche sono anche oggetto di studio di un recente progetto europeo, Herbartis, dedicato alla formazione di operatori del settore delle erbe aromatiche comprendente produttori, coltivatori o appassionati esperti in materia. I corsi dedicati a questo argomento verranno proposti nei mesi di maggio-giugno, gratuitamente al Múses di Savigliano e si concluderanno con visite di scambio nei Paesi partner alla scoperta delle differenti produzioni e condizioni climatiche. Nei giorni della Fiera il Múses offrirà una tariffa ridotta con biglietto di ingresso a 5 euro per la visita del museo nei seguenti orari: 10, 11, 12, 14, 15, 16, 17.
 
A seguire, mercoledì 16 marzo, dalle 9.00, sempre alla Crusà Neira, si terrà per il sesto anno consecutivo una serie di incontri business to business in occasione dei quali operatori esteri provenienti da Stati Uniti e Canada incontreranno alcuni costruttori del Piemonte, in particolare della Provincia di Cuneo.
 
Giovedì 17 marzo 
L’inaugurazione della Fiera si terrà alle 11.00 e in questa occasione verranno premiati i vincitori del Concorso novità tecniche: le macchine in concorso saranno valutate da un comitato formato da tecnici qualificati di Cnr-ImamoterArpromaUnacmaEnama e FederUnacoma.
Alle 14.30, poi, sarà il momento del convegno di Confagricoltura: “Agricoltura: facciamo i conti. Strumenti e agevolazioni per ridurre i costi e migliorare il reddito delle imprese agricole”. Obiettivo dell’incontro è quello di analizzare le possibilità per le imprese agricole di ridurre i costi, con particolare focus sulle novità in ambito fiscale presenti nella Legge di stabilità 2016 per il settore agricolo, a partire dall’abolizione di Imu e Irap per tutti gli agricoltori professionali (coltivatori diretti e imprenditori agricoli) sia in zona svantaggiata che in pianura. Si parlerà, inoltre, delle opportunità offerte dai contratti di rete e del recupero delle accise sul gasolio delle macchine agricole.
Ultimo appuntamento della giornata di apertura sarà il convegno organizzato da Confartigianato Imprese Cuneo e Arproma, Associazione revisori produttori macchine agricole e intitolato: “Macchine agricole ed export. L’internazionalizzazione in un mercato che cambia”. L’incontro, rivolto sia agli imprenditori agricoli che alle imprese attive nel campo della meccanizzazione e degli strumenti per l'agricoltura, vuole offrire una panoramica sull’attuale mercato estero dei macchinari agricoli, illustrando le possibilità offerte da un’internazionalizzazione gestita in modo strutturato e consapevole. Partecipano alla serata economisti specializzati del settore, esperti del Ceip Piemonte (Centro estero per l'internazionalizzazione) e dell’Eima di Bologna (Esposizione Internazionale di Macchine per l'Agricoltura e il giardinaggio). Con la testimonianza di alcuni imprenditori che condivideranno le loro esperienze e impressioni. Main sponsor: Banca Cassa di Risparmio Savigliano.

Venerdì 18 marzo 
Anche la giornata di venerdì 18 marzo sarà marcata da due convegni di grande rilevanza.
Alle 10.00 si terrà un incontro intitolato “La giusta soluzione per l’irrigazione” nel quale il gruppo Caprari, tra le principali realtà internazionali nella produzione di pompe ed elettropompe centrifughe e nella creazione di soluzioni avanzate per la gestione del ciclo integrato dell’acqua, metterà a disposizione competenze ed esperienze specifiche sviluppate e consolidate nel settore in oltre 70 anni di storia.
 
Seguirà, alle 15.00, “Agricoltura di precisione: tecnologie, applicazioni e recenti sviluppi”, un convegno organizzato in collaborazione con il dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino che svolge attività di ricerca nel settore da quasi vent’anni, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni che permettano di portare i benefici derivanti dalla diffusione dell’agricoltura di precisione nel nostro Paese. L’incontro è volto a capire come la diffusione di questa moderna strategia di gestione può rappresentare un’importante opportunità di sviluppo anche per l’agricoltura italiana e piemontese.
 
Alle 17.00, infine, Confindustria Cuneo proporrà il convegno: “Omologazioni per le macchine agricole: perché non esiste un centro in Italia?” con l’obiettivo di valutare la possibilità di creare un centro italiano per le omologazione, destinato a costruttori di attrezzature agricole a traino o a terzi punti.
 
Sabato 19 marzo 
Gli incontri della giornata di sabato 19 marzo si aprono alle 10.30 con un convegno curato da Coldiretti e intitolato: “Mercati agricoli in evoluzione. Quale futuro per l’agricoltura di pianura?”.
 
A seguire, “Le nuove frontiere della gestione della stalla da latte”, incontro con Dario Filippini, responsabile software & automation di Enne Effe, dedicato alle possibilità future di rivoluzionare il settore e ottimizzare la produzione mediante la completa automatizzazione della mungitura grazie a sistemi robotizzati.
 
Alle  18.00, poi, Arproma, Associazione revisori produttori macchine agricole, e Confartigianato Imprese Cuneo in collaborazione con AgenForm Cemi, Centro europeo modellismo industriale, organizzano “Macchine agricole ed industrial design”, un incontro per illustrare le potenzialità offerte dall’industrial design applicato al settore delle macchine agricole. In particolare verrà presentato l’innovativo laboratorio-officina dedicato alla formazione e ai servizi per migliorare l’estetica e la funzionalità dei macchinari. Applicando i principi di design alle già performanti macchine agricole, infatti, se ne può aumentare il valore e l’appeal, soprattutto sul mercato estero, confermando l’eccellenza del made in Italy. Interverrà Giorgio Stirano, grande tecnico di corse e F1, profondo conoscitore del mondo dell’automobile e della storia ed evoluzione del design. Saranno presentati inoltre alcuni casi pratici per meglio comprendere come l’industrial design possa migliorare una macchina agricola. Inoltre vi sarà una presentazione delle attività del centro e delle opportunità per le imprese che investono in formazione.

Domenica 20 marzo
Alle ore 9.00 si terrà il quarto convegno storico-agricolo organizzato da Associazione trattori e trattoristi, Commissione tecnica Asi veicoli utilitari, sottocommissione Macchine agricole, avente per oggetto il riconoscimento dei trattori che hanno terminato la loro carriera lavorativa e la possibilità che questi possano circolare come già avviene per le auto e le moto d'epoca. L’obiettivo è di sensibilizzare l'opinione pubblica e il legislatore affinché si prenda atto che i mezzi agricoli dismessi sono un prezioso patrimonio culturale dell’industrializzazione e della storia della meccanizzazione agricola e in quanto tali devono essere conservati, e riconosciuti come tratto di unione tra passato, presente e futuro.

Per informazioni: Ente manifestazioni di Savigliano - tel: 0172 71 25 36

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 234.697 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner