Agriventure e Unima: insieme per dare credito ai contoterzisti

Siglato un accordo tra Unima, Agriventure e Intesa Sanpaolo: obiettivo, la creazione di prodotti finanziari e assicurativi per il comparto agromeccanico

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

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Aproniano Tassinari,
presidente di Unima

Il presidente di Unima Aproniano Tassinari, il presidente di Agriventure Federico Vecchioni ed il responsabile della Direzione Marketing Small Business di Intesa Sanpaolo, Bruno Bossina, hanno siglato ieri un accordo tra le rispettive strutture, avviando così una stretta collaborazione finalizzata all'individuazione di prodotti finanziari e assicurativi innovativi, calibrati per rispondere alle reali esigenze del comparto agromeccanico e accessibili in qualsiasi filiale del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Le imprese agromeccaniche ricorrono al sistema creditizio prevalentemente per investire in quelle tecnologie d'avanguardia che hanno reso il comparto un elemento fondamentale e di eccellenza nell'agricoltura moderna.

Tra i problemi maggiormente segnalati ai quali Unima e Agriventure puntano a trovare una soluzione, quelli legati all'accesso al credito di natura capitalistica e gestionale, quali il prestito di conduzione o per l'acquisto di beni strumentali, e l'accesso al credito di natura amministrativa, quale la creazione di un adeguato castelletto per anticipo fatture.

"Un intervento di Unima nel settore del credito bancario era richiesto da larga parte della base sociale" spiega il presidente di Unima, Aproniano Tassinari.

"Questo accordo ci permette di offrire risposte concrete alla forte crisi economica che colpisce in modo pesante soprattutto le piccole aziende" aggiunge il presidente di Agriventure Federico Vecchioni - La specializzazione di Agriventure ci consente di intervenire a supporto delle imprese agromeccaniche italiane su tutto il territorio nazionale attraverso la costruzione di operazioni sulle specificità e sui fabbisogni della clientela nonché forme di consulenza finanziaria che tengano conto delle peculiari necessità degli operatori settore. Il nostro punto di forza è supportare i processi di trasformazione delle singole filiere, migliorando le condizioni complessive di accesso e di concessione del credito".

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