Nuovo Roto di Merlo: altezze operative di oltre 19 metri

Rotazione totale di 600 gradi, libertà di movimento insuperabile

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Un nuovo Roto per alte capacità di sollevamento ed altezze operative di oltre 19 metri

Seguendo un'evoluzione continua, le menti dell'azienda Merlo hanno creato il nuovo Roto 45.19, macchina compatta e maneggevole nata per offrire prestazioni di sollevatori di categoria superiore.

La capacità di sollevamento è di 4,5 tonnellate e l’altezza operativa di oltre 19 metri. La rotazione totale della torretta è su 600° per fornire una libertà di movimento ancora maggiore. Il nuovo Roto 45.19 si caratterizza immediatamente per l’innovativo design degli stabilizzatori. Una scelta di alto profilo tecnico che permette con un solo movimento sia la fuoriuscita dello stabilizzatore che la messa in posizione operativa. Questa è una caratteristica esclusiva che fa del Roto 45.19 un cavallo di razza in tutti i lavori di movimentazione e sollevamento.

Il braccio telescopico, compatto e resistente, è realizzato con l’esclusiva tecnologia Merlo del 'tutto dentro'. Infatti gli organi di sfilamento e gli impianti idraulici ed elettrici sono ben protetti nella struttura del braccio stesso, senza elementi all’esterno che potrebbero essere danneggiati dai banali urti di cantiere.

Nuova è la cabina, la più larga in assoluto nella sua categoria, studiata per garantire i più elevati standard di sicurezza e di confort. Il motore è il Deutz turbo intercooler 4 cilindri da 88 kW (120 CV) di potenza, trasmissione è di tipo idrostatico, da zero alla velocità di 25 km/h, con il solo pedale dell’acceleratore.

L’impianto idraulico è alimentato da una pompa a cilindrata variabile con comando Load-Sensing. Questo sistema consente di variare la portata dell’olio idraulico adattandola automaticamente alla richiesta dei servizi idraulici azionati. La portata dell'olio è sempre pari a quella richiesta dalla corsa del joystick di comando per cui, con i comandi inattivi, la potenza dissipata è ridotta al minimo. I benefici sono notevoli: consumi ridotti e maggiore durata dei componenti.

Fonte: Merlo