UniCredit e Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano hanno siglato un accordo per facilitare l'accesso al credito e rafforzare le potenzialità di sviluppo delle aziende associate. Un'azione congiunta e sinergica per affiancare le aziende del territorio, sostenerne e promuoverne la crescita e la competitività.

 

UniCredit renderà disponibili prodotti e soluzioni specifiche che coprano esigenze di credito su tutta la filiera al fine di sostenere la liquidità e supportare la realizzazione degli investimenti e il percorso di crescita delle aziende aderenti al consorzio. Potrà inoltre condividere eventuali necessità di smobilizzo crediti degli associati e proporre forme agevolate di sostegno, anche attraverso UniCredit Factoring (ad esempio rilevando i crediti dei caseifici presso la Gdo), riservando priorità nella valutazione delle istanze e un sostegno mirato, anche in termini di consulenza, attraverso il supporto di un team di specialisti e grazie alle sinergie di network del Gruppo.

 

Il consorzio si impegna a consegnare a richiesta degli associati una certificazione che attesti la quantità di latte ovino proveniente dalla zona di origine lavorato dal caseificio, la presenza delle forme di formaggio, di proprietà e libere da vincoli, in stagionatura nei magazzini dei caseifici e/o di terzi. Tale certificazione potrà essere presentata a corredo di una eventuale richiesta di finanziamento da parte del cliente direttamente al gestore.

 

Il Consorzio conta 12mila aziende zootecniche e oltre 40 caseifici produttori. Il Pecorino Romano è la prima delle Dop europee da latte ovino con il 48% della produzione totale dell'Ue. In Italia, la produzione di Pecorino Romano copre l'85% del totale dei formaggi ovini. Nel 2023, la produzione di Pecorino Romano si è attestata a 36.600 tonnellate, per un totale di un milione e 200mila forme di formaggio e un valore al consumo di oltre 600 milioni di euro.

 

Gianni Maoddi, presidente del Consorzio di Tutela del Pecorino Romano, commenta: "L'obiettivo, molto importante, di questo accordo, è rendere più agevole l'accesso al credito da parte delle aziende di produzione, che in questo modo potranno contare su una disponibilità di liquidità fondamentale per gli investimenti e dunque la crescita imprenditoriale".

 

"Il ruolo del consorzio - aggiunge Maoddi - sarà quello di certificare la presenza fra i propri associati delle aziende che chiederanno supporto alla banca e garantire sia la qualità del prodotto sia il fatto che sia libero da qualunque vincolo. È un modo concreto di sostenere i nostri associati, con un meccanismo i cui effetti positivi avranno ricadute sull'intera filiera, a beneficio dell'economia delle zone di produzione ovvero Sardegna, Lazio e provincia di Grosseto".

 

Roberto Fiorini, regional manager Centro Italia di UniCredit, dice: "Questa nuova collaborazione conferma la nostra attenzione al settore agroalimentare, che ha un ruolo di primo piano nell'economia del nostro territorio. Il nostro obiettivo è sostenerlo attraverso soluzioni e strumenti specifici per le imprese che ne sono protagoniste".

 

"Grazie alla nostra struttura specialistica a livello nazionale - afferma ancora Fiorini - con oltre 180 specialisti agribusiness, a servizi di consulenza mirati e a una gamma completa di prodotti ci impegniamo ad offrire soluzioni su misura per le specifiche esigenze di ogni attore della filiera, contribuendo così allo sviluppo del settore. Attraverso questo accordo, vogliamo facilitare l'accesso al credito per le imprese che aderiscono al consorzio, affinché possano investire nella crescita delle loro aziende".