Biologico, sulla redditività delle aziende incidono pagamenti diretti e misura 11

Ismea e Rete Rurale Nazionale hanno realizzato un report per analizzare la redditività delle imprese agricole biologiche. Importante l'incidenza dei pagamenti diretti

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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Diventa sempre più importante la quota di biologico sul totale delle aziende agricole (Foto di archivio)
Fonte foto: © Claudio colombo - Fotolia

Ismea e Rete Rurale Nazionale hanno realizzato un approfondimento sullo stato dell'agricoltura biologica in Italia e sulla redditività delle aziende agricole coinvolte. Alla luce dell'analisi condotta su un campione di 42.136 aziende del territorio italiano, impegnate nel periodo di analisi 2016-2019, di queste 7.730 erano a conduzione biologica, pari al 18,3% delle aziende totali, con 34.406 realtà imprenditoriali a produzione convenzionale. Si evince come l'azienda agricola biologica in Italia abbia una dimensione media maggiore rispetto a quella impegnata in agricoltura convenzionale e integrata. 40,7 ettari è infatti la dimensione media delle aziende bio in Italia, contro i 32,5 ettari medi di un'azienda tradizionale.

Analizzando la redditività netta per azienda, si registra che in valore assoluto le aziende biologiche hanno una redditività maggiore rispetto a quelle convenzionali, ma è necessario sottolineare come questo dato sia influenzato dalle dimensioni dell'azienda stessa. Tornando ai termini assoluti, la redditività netta media sul bio si attesa sui 57.139 euro rispetto alla media convenzionale con 54.802 euro. Focalizzando l'attenzione sulla redditività netta media per ettaro, a livello italiano, l'agricoltura convenzionale registra un valore più alto (1688 euro/ettaro) rispetto al biologico (1404 euro/ettaro), con una differenza media per ettaro pari a 283 euro. Dal punto di vista colturale, le differenze però sono evidenti.

La bilancia pende a favore del convenzionale su colture permanenti, granivori ed erbivori, mentre è sostanzialmente in equilibrio con i seminativi. Nel settore dell'ortofloricoltura il biologico ha un reddito netto più elevato, con una differenza del 37% in più rispetto all'agricoltura convenzionale. Interessante poi l'analisi sul sostegno finanziario della Pac. Infatti, a livello di pagamenti diretti medi per azienda, il biologico percepisce 14.406 euro a fronte di 13.187 euro dell'azienda agricola convenzionale.

Per ettaro il sostegno è di 340,90 euro/ettaro rispetto ai 363,40 euro/ettaro del convenzionale. L'incidenza dei pagamenti del primo pilastro nelle aziende convenzionali è del 22,9%, mentre per le imprese agricole biologiche è del 25%. A questo si aggiunge poi la misura 11, che prevede un pagamento specifico per i terreni condotti in regime di produzione biologica. Sulle 7.730 aziende biologiche campionate, le beneficiarie della misura 11 sono state 4.710. A livello complessivo, il peso del sostegno pubblico con la misura 11 arriva fino al 17,5% del reddito.

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