Grano duro, i prezzi puntano a 500 euro alla tonnellata

Succede a Foggia, dove in Borsa merci il grano duro fino ha toccato ieri i 490 sui massimi, e a Napoli, dove martedì si sono toccati i 505 euro. E sui mercati canadesi c'è la possibilità di un raffreddamento dei prezzi, mentre negli Usa l'ascesa continua

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Le valutazioni Ismea dei prezzi all'origine sono ancora ferme ai primi di agosto

La corsa dei prezzi del grano duro pastificabile sui mercati internazionali continua negli Usa, mentre potrebbe essere in frenata in Canada, almeno stando agli ultimi dati sui prezzi free on board rilevati nella regione dei Grandi laghi.

In Italia, invece, si registrano ancora nuove quotazioni al rialzo per il grano duro fino nazionale, con incrementi importanti sui mercati all'ingrosso, sui quali si staglia il nuovo balzo in avanti della piazza di Foggia che sui massimi ha toccato ieri ben 490 euro alla tonnellata, e con il ritorno in quotazione di Napoli, dove il frumento fino nazionale ha toccato i 505 euro alla tonnellata martedì scorso.
A Bari, Altamura e Milano, il prezzo di grano duro Canada 1 e dell'extracomunitario sono finiti ormai ben sopra i 500 euro alla tonnellata. I mercati all'origine - rappresentati dalle schermate di Ismea - appaiono ancora datati ai primi di agosto, e non rappresentativi della realtà attuale, e pertanto non sono stati ripresi neanche in questo articolo.
 

Chicago, Future durum wheat index: + 8,37% in cinque giorni

I prezzi Usa continuano a crescere, lanciati da previsioni di raccolto in calo del 50% sullo scorso anno. Il Future durum wheat index Dwyoo alla Borsa di Chicago sui contratti a tre mesi da regolare in contanti ha toccato quota 1.532,07 il 31 agosto scorso, mettendo a segno un incremento di 118,28 punti (+8,37%) rispetto a cinque giorni prima.
 

Canada, il prezzo Fob del Cwad 13% scende di 5,70 euro

Secondo il rapporto della Commissione per lo sviluppo del grano della provincia dello Saskatchewan in Canada del 30 agosto, per quanto riguarda il grano duro: "Il raccolto in Saskatchewan è completo al 33%, in aumento dell'11% rispetto alla settimana precedente. Negli Stati Uniti, il Montana è completo al 70% ed il North Dakota al 57%. Le rese rimangono scarse. La pioggia della scorsa settimana non favorirà la qualità". Inoltre aggiunge: "Il rapporto di Statistics Canada di oggi ha fissato la produzione canadese di grano duro a 4,0 milioni di tonnellate, in calo del 39% rispetto allo scorso anno". Una conferma di quanto già ci si attendeva da tempo, e non una cattiva notizia, che ha avuto l'effetto di stabilizzare i prezzi all'origine, far diminuire vistosamente quelli all'ingrosso e limare quelli all'esportazione.

Infatti, per il Canadian western amber durum al 13% di proteine, il prezzo di acquisto all'ingrosso sulla piazza di Rosetown si è attestato il 30 agosto a 587,90 dollari canadesi alla tonnellata metrica, in calo rispetto al 23 agosto di 148,45 dollari canadesi. E su tale valore si è calcolato poi il prezzo all'esportazione free on board dai porti della regione dei Grandi laghi, che è diventato di 743,92 dollari canadesi alla tonnellata metrica, in calo 2,59 dollari canadesi alla tonnellata metrica sulla settimana scorsa. Un prezzo che al cambio di ieri è pari a 497,52 euro alla tonnellata, 5,70 euro alla tonnellata in meno rispetto alla settimana precedente. Tale valore - che non comprende il costo del viaggio in nave, i costi doganali e di sdoganamento, tutti a carico degli importatori - potrebbe essere il primo segnale di una inversione di tendenza, almeno sui mercati internazionali, poiché il segno meno c'è anche al netto del cambio. Eventuali rigidità verso l'alto del valore potrebbero però derivare da altri fattori, quali - ad esempio -i costi dei noli.
 

Borsa merci Foggia

Ieri, l'Osservatorio prezzi della Borsa merci di Foggia per il grano duro fino nazionale - peso specifico 79 chilogrammi ogni 100 litri, proteine minime 12%, alle condizioni di franco partenza e Iva esclusa ha fissato le quotazioni della mietitura 2021 in 485 euro alla tonnellata sui minimi e 490 euro sui massimi, in rialzo sulla seduta precedente del 25 agosto di 40 euro alla tonnellata: un nuovo record anche per Foggia.
 

Borsa merci Roma

Il 1° settembre scorso, alla Borsa merci di Roma, il grano duro fino nazionale, provenienza Lazio, alle condizioni di franco partenza Iva esclusa, qualificato con peso specifico minimo 80 chilogrammi e proteine minime al 12%, è stato fissato a 445 euro alla tonnellata sui minimi e 450 euro sui massimi, in aumento di 70 euro sulla precedente seduta del 25 agosto.
 

Borsa merci di Bari

Il listino della Borsa merci di Bari del 31 agosto scorso riporta il prezzo grano duro fino di produzione nazionale, provenienza province di Bari e Barletta Andria Trani e zona Lucania, proteine minime 13%, peso specifico 79 chilogrammi ogni 100 litri, alle condizioni di franco partenza arrivo e Iva esclusa. La valutazione è stata di 490 euro sui minimi e 495 sui massimi: 120 euro in più del 3 agosto, ultima seduta con quotazione di questa mietitura. Il Canadese 1 al 15% di proteine è stato fissato invece a 520-530: si tratta di 130 euro in più sui massimi rispetto al 3 agosto. Il frumento pastificabile Spagnolo al 12% di proteine invece si è librato sui 510-520, ben 115 euro in più sui massimi rispetto all'ultima seduta valida.
 

Associazione granaria meridionale di Napoli

L'Associazione granaria meridionale il 31 agosto scorso alla Borsa merci di Napoli ha fissato il prezzo per il grano duro fino nazionale, alle condizioni di franco arrivo, qualificato con proteine comprese tra 12 e 15% e con peso specifico 79-80 chilogrammi per 100 litri, a ben 500 euro alla tonnellata sui minimi e 505 euro sui massimi, 100 euro in più rispetto all'ultima quotazione del 10 agosto scorso.
 

Associazione granaria di Milano

Secondo il listino pubblicato dall'Associazione granaria di Milano il 31 agosto, sulla piazza lombarda il grano duro fino nazionale, alle condizioni escluso imballaggio e Iva, resa franco Milano pronta consegna e pagamento, è stato così quotato nelle seguenti provenienze e qualificazioni:
  • Produzione Nord Italia, con proteine minime 13,5%, 456 euro alla tonnellata sui minimi e 460 sui massimi, in rialzo di 50 euro sulla precedente seduta del 24 agosto.
  • Produzione Centro Italia, proteine non determinate, 466 euro alla tonnellata sui minimi e 471 euro sui massimi, in rialzo di 50 euro alla tonnellata sulla seduta precedente.
  • Produzione Sud Italia, non quotata.

Non quotati il 31 agosto i frumenti duri esteri comunitari. Quinta quotazione invece per i frumenti duri non comunitari sulla piazza di Milano a 540 euro alla tonnellata sui minimi e 550 euro sui massimi, in rialzo di 50 euro sull'ultima seduta.
 

Associazione meridionale cerealisti di Altamura

L'Associazione meridionale cerealisti di Altamura ha compilato l'ultimo listino il 27 agosto scorso e il frumento duro fino di produzione nazionale alle condizioni di Iva esclusa resa franco arrivo ad Altamura, qualificato con proteine minime del 12% e peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri è stato quotato 465 euro alla tonnellata sui minimi e 470 sui massimi, 75 euro in più del 6 agosto. Il grano duro Canadese di prima qualità è stato invece fissato a 517 euro sui minimi e 520 sui massimi, ben 90 euro in più rispetto al 6 agosto.
 

Borsa merci Bologna

L'ultimo listino della Borsa merci della Camera di commercio di Bologna data 26 agosto 2021 e qui il grano duro fino nazionale - qualificato con proteine minime al 13% ed un peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri - alle condizioni di franco partenza Bologna è stato fissato a 435 euro alla tonnellata sui minimi e 440 euro sui massimi, in aumento di 50 euro alla tonnellata sul 19 agosto.
 

I prezzi all'origine Ismea non rilevati da AgroNotizie ieri

I prezzi medi all'origine del grano duro fino rilevati da Ismea e online fino a ieri, 1° settembre, risalgono in realtà ai primi giorni di agosto ed hanno scarso valore di confronto coi prezzi all'ingrosso italiani e i prezzi internazionali, che sono in costante ascesa da luglio. Pertanto AgroNotizie ha deciso di non rilevarli anche per questa settimana, per poi riprendere le rilevazioni non appena saranno aggiornati.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: AgroNotizie

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Tag: cerealicoltura import/export prezzi mercati

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