Campania, bomba d'acqua devasta il basso Cilento

Esondano i fiumi Bussento, Lambro e Mingardo, si innescano frane e smottamenti. Danni a colture dovuti a sradicamento di alberi e cascola di olive. Distrutte le ortive vernine in pieno campo

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Numerosi gli allagamenti negli oliveti, come accadde in Puglia un anno fa, quasi negli stessi giorni
Fonte foto: © Coldiretti Puglia

Nella notte tra il 16 ed il 17 novembre un improvviso ed intenso fenomeno di piogge alluvionali ha colpito in Campania il territorio del Basso Cilento (Salerno), comportando l'esondazione dei tre fiumi principali dell'area - Bussento, Lambro e Mingardo -, di corsi d'acqua minori e notevoli fenomeni di frane e allagamenti, che hanno costretto allo sfollamento decine di famiglie in zone rurali. Gli effetti del fenomeno meteo sono stati amplificati dalla natura geologica del territorio, ricco di soprassuoli impermeabili costituiti da formazioni di flyschoide.

La conta dei danni alle colture, in particolare agli oliveti ed alle ortive, sono resi di difficile stima dalla natura impervia del territorio, che si sviluppa in forte pendenza, e dalla conseguente variabilità dello stato della raccolta delle olive e degli ortaggi. Anche perché l'acqua non solo ha prodotto la cascola delle drupe - ove presenti - ma è velocemente rovinata a valle. Non infrequenti i casi di piante secolari sdradicate. I sindaci della zona chiederanno le necessarie ispezioni per la proclamazione dello stato di calamità naturale.

Situazione difficile nel comune di Santa Marina dove è esondato il fiume Bussento. Sott'acqua svariati ettari di terreni coltivati nelle località Orto Conte e Scazzano nella frazione di Policastro Bussentino. Qui danni ingenti si registrano proprio alle colture: lo segnala Confagricoltura. Ed è partita una prima ed affannosa conta dei danni, perché il territorio è stato completamente allagato a seguito delle intense precipitazioni e dall'esondazione del fiume.

Danni ai campi e alle colture arboree si registrano anche nel comune di Ispani, alla frazione Capitello. I tecnici di Coldiretti Salerno sono dal 17 mattina sul posto per l'assistenza alle aziende agricole colpite. In questo caso l'area collinare non ha subito grossi problemi. Frane si registrano a San Cristoforo ma è Capitello, lungo la costa, dove si sono segnalati i problemi maggiori.

Devastato il territorio rurale del comune di Vibonati ed in particolare le aree costiere. Alla pioggia si è aggiunta la furia dei torrenti che hanno creato notevoli danni in particolare a Villammare. A Vibonati le violente precipitazioni hanno innescato una frana che dal versante collinare è scesa fino a valle e al contempo sono esondati i corsi d'acqua: qui decine di abitazioni sono state evacuate. Problemi si segnalano alla viabilità. I tecnici Anas hanno cercato di ripulire la Strada statale 18 "Tirrena inferiore", principale via di collegamento con Sapri e l'ospedale.

Infine a Palinuro sono straripati i fiumi Lambro e Mingardo: campi allagati e Protezione Civile al lavoro anche per rimuovere i frammenti di roccia caduti sulle strade interne e sulla Mingardina.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: AgroNotizie

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Tag: maltempo ambiente danni

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