Alimenti per l'infanzia: arriva il marchio di riconoscibilità per la sicurezza

La ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova: "Priorità assoluta valorizzare la sicurezza dei prodotti alimentari per l'infanzia e la corretta alimentazione"

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Il marchio rappresenta uno dei tasselli più significativi del protocollo d'intesa sottoscritto lo scorso anno tra il ministero e Plasmon (Foto di archivio)
Fonte foto: © New Africa - Adobe Stock

Un marchio di riconoscibilità a tutela della sicurezza degli alimenti italiani per l'infanzia: valorizzare e promuovere la corretta alimentazione e l'adozione della dieta mediterranea nei primi mille giorni di vita delle bambine e dei bambini e diffondere le buone pratiche di filiera che valorizzino la distintività del made in Italy sul mercato nazionale ed estero.

Lo hanno presentato lo scorso 12 maggio al Mipaaf la ministra alle Politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova, con Andrea Budelli, presidente continental Europe di Kraft Heinz, e Luigi Cimmino Caserta, Medical Detailing, Public&Government affairs manager.

Il marchio rappresenta uno dei tasselli più significativi del protocollo d'intesa sottoscritto lo scorso anno tra il ministero e Plasmon a sostegno della filiera agroalimentare italiana made in Italy, garantendo concretamente innovazione e sostenibilità.
L'impegno di Plasmon ad effettuare entro cinque anni investimenti di acquisto fino a 25mila tonnellate di materia prima italiana, già nel 2019 ha registrato l'incremento di oltre 2mila tonnellate di approvvigionamenti dalla filiera italiana nei comparti carne, frutta, verdure, cereali, latte, pesce, e olio, portando gli acquisti di materia prima nazionale da 16mila a oltre 18mila tonnellate.

"Il bollo/marchio di riconoscibilità a tutela degli alimenti per l'infanzia made in Italy, presentato oggi, rappresenta l'esito di un percorso avviato assieme al Mipaaf per valorizzare la promozione di una corretta alimentazione nei bambini, contribuendo allo stesso tempo a incentivare le buone pratiche di filiera e la distintività dei prodotti italiani sul mercato internazionale. Plasmon rinnova l'impegno assunto con il Mipaaf di effettuare entro cinque anni investimenti di acquisto fino a 25mila tonnellate di materia prima italiana, un obiettivo che già nel 2019 ha raggiunto traguardi considerevoli. Questo ci rende molto orgogliosi nel garantire sempre il meglio ai genitori per i loro bambini e, soprattutto in un momento come quello attuale, di continuare a investire nel futuro del nostro paese", ha affermato Andrea Budelli, presidente continental Europe di Kraft Heinz, l'azienda che ha in portafoglio il brand Plasmon.

"Per noi - ha affermato la ministra Teresa Bellanova - è una priorità assoluta valorizzare la sicurezza dei prodotti alimentari per l'infanzia, rafforzare le filiere alimentari made in Italy e promuovere la cultura della corretta alimentazione e adozione della dieta mediterranea nei primi mille giorni di vita dei bambini".

"L'impegno proprio in questa direzione di Plasmon va sottolineato. Un impegno non scontato, che può essere da stimolo per tutto il settore. Assicurare - ha continuato la ministra - ai più piccoli prodotti sani, sicuri e anche di origine di italiana è un valore aggiunto e per questo ho chiesto agli uffici di portare avanti anche l'azione di accompagnamento alla nascita del 'marchio di riconoscibilità' previsto dal protocollo. Il marchio che presentiamo oggi, già disponibile sul sito del ministero, è uno strumento a tutela dei bimbi che garantirà qualità e tracciabilità della filiera agroalimentare italiana, valorizzando anche l'export del made In Italy. Come Governo siamo impegnati per rendere più forti e trasparenti i rapporti di filiera, dal campo fino alla tavola o alla pappa come in questo caso. E siamo impegnati anche a rilanciare i consumi e per il settore dell'infanzia dobbiamo fare i conti con tassi di natalità sempre più bassi".

L'emergenza Covid-19, ha proseguito Teresa Bellanova, "ci ha messo davanti anche all'aumento delle richieste di aiuto da parte delle famiglie con bambini anche molto piccoli. Per loro abbiamo stanziato 2 milioni di euro per omogeneizzati dal Fondo indigenti e altri acquisti sono stati fatti con il Fondo Fead per latte, biscotti e alimenti per l'infanzia. Un atto doveroso che dovremo ancora rafforzare, anche attraverso la solidarietà della filiera. Assicurare cibo di qualità e sicuro al 100% è una delle priorità anche su questo fronte".

Per ulteriori approfondimenti visita questa pagina.

Marchio di riconoscibilità per la sicurezza degli alimenti per l'infanzia
(Fonte foto: Teresa Bellanova - Facebook)

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