Cimice asiatica, in tre regioni dichiarato lo stato di calamità

Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Mipaaf: "Gli agricoltori potranno far fronte ai danni subiti grazie agli aiuti contemplati dal Fondo di solidarietà nazionale appositamente finanziato con 80 milioni"

cimice-asiatica-halyomorpha-halys-by-marco-uliana-adobe-stock-750x501.jpeg

Cimice asiatica, dichiarato lo stato di calamità in Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna
Fonte foto: © Marco Uliana - Adobe Stock

E' stato dichiarato lo stato di calamità in Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, a seguito dell'infestazione di cimice asiatica (Halyomorpha halys) che ha colpito i territori delle regioni causando danni alle produzioni agricole nel corso del 2019.

Ne dà notizia il Mipaaf che precisa: "Sulla base delle richieste regionali, integralmente accolte da questo ministero, gli agricoltori situati nei territori delimitati potranno far fronte ai danni subiti grazie agli aiuti contemplati dal Fondo di solidarietà nazionale appositamente finanziato con 80 milioni nell'ultima legge di Bilancio per il ristoro dei danni provocati dalla cimice asiatica".

In particolare, si legge nella nota del dicastero, potranno essere concessi:
  • contributi in conto capitale fino all'80% del danno sulla produzione lorda vendibile ordinaria,
  • prestiti ad ammortamento quinquennale per le maggiori esigenze di conduzione aziendale nell'anno in cui si è verificato l'evento ed in quello successivo,
  • proroga delle rate delle operazioni di credito in scadenza nell'anno in cui si è verificato l'evento calamitoso,
  • esonero parziale (fino al 50%) dal pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali propri e dei propri dipendenti.
Le domande di intervento dovranno essere presentate alle Regioni competenti entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto di declaratoria nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Per le altre Regioni le cui richieste sono in fase di integrazione, il ministero sta procedendo con le relative istruttorie per giungere nei prossimi giorni alla dichiarazione dello stato di calamità.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 222.335 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner