Psr Umbria, il bando per le filiere di biomassa

Finanziabili investimenti fino a 500mila euro per la formazione di aggregazioni di imprese per la produzione di biomasse agricole e forestali. Scadenza il 15 settembre prossimo. All'interno il collegamento al bando

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Biomasse, aperto in Umbria il bando per favorire la realizzazione di filiere dedicate
Fonte foto: böhringer friedrich - Wikipedia

E' aperto in Umbria il bando sulla azione 16.6.1 del Psr denominata 'Sostegno alla cooperazione per fornitura di biomassa per produzione di energia e processi industriali'.

L'obiettivo è quello di sostenere la costituzione di aggregazioni tra produttori di biomasse agricole e forestali e utilizzatori e trasformatori della biomassa per energetico, in modo da realizzare filiere verticali in grado di valorizzare le risorse locali.

Possono partecipare al bando come beneficiari aggregazioni di piccole e medie imprese costituite da: produttori di biomassa, ditte di utilizzazione forestale e/o terzisti, trasformatori di biomassa, soggetti ed enti per il coordinamento della filiera, imprese di commercializzazione, altri soggetti che garantiscano supporto tecnico e servi di aggiornamento.

I produttori di biomassa, le ditte forestali e i trasformatori devono avere tutti la sede operativa in Umbria.

Le aggregazioni possono essere costituite da consorzi e associazioni o anche da associazioni temporanee di impresa, in questo caso è necessario individuare un soggetto capofila.

Sono ammissibili a contributo i costi sostenuti per la costituzione e l'esercizio di aggregazioni, finalizzati alla creazione di filiere verticali per la valorizzazione ad uso energetico delle biomasse agricole e forestali. La filiera dovrà riguardare la produzione della biomassa, la sua trasformazione a fini energetici e le successive fasi di commercializzazione e distribuzione.

Il sostegno è pari al 100% della spesa riconosciuta ammissibile per la costituzione dell'aggregazione, la redazione del piano di attività, i costi di animazione iniziale e la successiva attività promozionale.

Per le spese relative all'avvio e all'esercizio dell'attività di cooperazione sono previste le seguenti aliquote di aiuto: 80% dei costi sostenuti nel primo anno di esercizio, 60% dei costi sostenuti nel secondo anno di esercizio, 40% dei costi sostenuti nel terzo anno di esercizio.

La spesa ammissibile, per singola domanda, non potrà essere superiore a 500mila euro (Iva inclusa).

Le domande devono esser inviate tramite il portale Sian entro il 15 settembre 2019. Insieme alla domanda di sostegno devono essere inviati: l'atto costitutivo della aggregazione (o l'accordo scritto dei componenti a sottoscriverlo), il piano di massima delle attività, la documentazione delle aree forestali possedute, e almeno tre preventivi di spesa, la firma del capofila o del legale rappresentante dell'aggregazione.

Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina web dedicata.

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