Tabacco, in Campania il rilancio è di qualità

Manifatture sigaro toscano e Ont Italia hanno siglato un accordo per il Kentucky, che sarà ritirato ad un prezzo medio di 3,5 euro al chilo. Previsti investimenti per incrementare qualità e superfici

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Attualmente il Kentucky è prodotto in Italia da 220 aziende agricole e rappresenta il 5% della produzione nazionale di tabacchi greggi
Fonte foto: © Coldiretti Campania

E’ stata siglata a Roma il 22 giugno 2018 l’intesa tra Manifatture sigaro toscano e l’Organizzazione nazionale tabacco Italia, che prevede lo sviluppo della filiera tabacco Kentucky in Campania per la produzione di sigari a marchio Toscano e per ulteriori brand di titolarità esclusiva di Mst.

L’accordo - della durata di due anni, rinnovabile per ulteriori 24 mesi – prevede un prezzo medio in base alla qualità del tabacco curato e consegnato in Campania di 3,5 euro al chilogrammo. Per questo tabacco rosso si punta al rafforzamento del comparto tabacchicolo regionale campano, non solo incrementando la superficie e la qualità del  Kentucky da riempimento e per fascia per la creazione di sigari Toscano, ma anche favorendo la riconversione produttiva delle aziende agricole, attualmente impegnate nella produzione di varietà di tabacco meno richieste, verso tipologie di interesse per Mst.

L’accordo, infatti, prevede incentivi diretti alla ristrutturazione dei locali di cura del tabacco con il supporto finanziario di Mst e dedica un’attenzione particolare ai giovani agricoltori, che potranno beneficiare di un supporto finanziario aggiuntivo.

Il tabacco Kentucky è coltivato in Veneto, Toscana, Umbria, Romagna, Lazio e Campania, e costituisce attualmente circa il 5% del totale dei tabacchi coltivati in Italia. I tabacchicoltori Kentucky sono quasi 220 e, insieme ai 1.800 addetti impiegati nella filiera, fanno dell’Italia il primo paese produttore di tabacco per sigari in Europa.

“L’intesa raggiunta - spiega Stefano Mariotti, direttore generale di Manifatture sigaro toscano – segna un’importante svolta nell’ambito della ricerca e dello sviluppo di questa filiera. Infatti, al fine di potenziare la resa della produzione di tabacco Kentucky, ci sarà un costante supporto alle attività di sperimentazione finalizzate, tra le altre cose, al miglioramento qualitativo disseminando tra i produttori le buone pratiche consolidate in altri distretti produttivi e se necessario, mediante l’introduzione di nuove varietà. Il tutto senza mai tralasciare iniziative di formazione e assistenza tecnica in grado di ottimizzare la gestione delle coltivazioni”.

“La firma dell’accordo consente di offrire ai produttori agricoli una prospettiva pluriennale in cui poter programmare le attività di investimento e di miglioramento qualitativo della produzione, anche attraverso la possibilità di testare tecniche produttive innovative a sostegno della sostenibilità complessiva della filiera - ha commentato Gennarino Masiello, presidente di Ont Italia e vice presidente nazionale di Coldiretti - Il contributo finanziario che sarà garantito per supportare gli investimenti, che prevede un trattamento di maggior favore per i giovani agricoltori, testimonia come qualsiasi iniziativa a supporto del comparto non possa prescindere da meccanismi di particolare attenzione per i giovani imprenditori agricoli, al fine di rilanciare una filiera determinante per il suo contributo all’economia locale”.

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Fonte: AgroNotizie

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Tag: innovazione varietale accordo

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