Crescono i fondi per la competitività della vitivinicoltura in Emilia Romagna, mentre in Friuli sono stati definiti gli aumenti di fondi per le filiere agroalimentari, con circa 38 milioni di euro in più.
 

Emilia Romagna

Vitivinicoltura, risorse aggiuntive per la campagna 2017 - 2019
Passano da 4,1 a 7,8 milioni di euro le risorse per l'ampliamento e l'ammodernamento tecnologico delle cantine emiliano-romagnole e per l'apertura di piattaforme interne per la vendita online delle etichette aziendali, con l'obiettivo di accrescere la competitività sui mercati.

Nell'ambito di una rimodulazione dei fondi, per la prossima campagna sono stati incrementati di 3,7 milioni la dotazione del bando "investimenti". Si tratta di finanziamenti inutilizzati, dirottati sulla misura investimenti, che presenta invece un fabbisogno molto superiore.
Il bando sugli investimenti finanzia con contributi a fondo perduto fino al 40% le spese e i progetti per la costruzione e ristrutturazione di immobili ad uso produttivo, l'acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, nonché i costi sostenuti per l'allestimento di negozi per la vendita diretta e la realizzazione di siti internet per la vendita on line.


Friuli Venezia Giulia

Per le filiere agricole aumento di 38 milioni per la dotazione del bando Psr
La dotazione finanziaria del Psr passerà dai 30 milioni di euro, fissati inizialmente, a 38 milioni. Il bando è suddiviso in misure che vanno dal sostegno a progetti di investimento delle aziende agricole per il miglioramento delle prestazioni e la sostenibilità, all'efficientamento dell'uso dell'acqua, dagli investimenti per la trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli, allo sviluppo di nuovi prodotti e alla promozione di quelli di qualità.

I progetti di filiera riguardano in particolare il settore ortofrutta e vino, seguito dal settore lattiero-caseario e dalla zootecnia da carne. Con le risorse rese disponibili attualmente la Regione ritiene che vi sarà adeguata copertura per i progetti che avranno ricadute non solo in termini di investimenti ma anche di attivazione di percorsi concreti di aggregazione fra aziende.