Sicilia, ondata di maltempo con danni

Disagi si registrano nelle province di Messina ed Agrigento. Qui un allevatore risulta disperso a Sciacca, e molte aziende sono rimaste isolate a Ribera. L'assessore regionale all'Agricoltura Antonello Cracolici invia uomini e mezzi dell'ente siciliano per l'Agricoltura

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

Questo articolo è stato pubblicato oltre 3 anni fa

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In Sicilia la situazione dell'agrigentino è stata resa ancora più grave della lunga siccità che ha colpito la provincia nella scorsa stagione e che si è protratta fino all'autunno
Fonte foto: © Patryk Kosmider - Fotolia

La forte ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia tra il 25 ed il 26 novembre 2016, in particolare l'agrigentino e la provincia di Messina, ha prodotto danni alle strutture ed infrastrutture agricole; mentre sono ora già in corso le stime per i danni anche alle colture.
Allo stato risulta ancora disperso un allevatore di Sciacca, del quale è stata rinvenuta l'automobile finita in un torrente.
L'assessore regionale all'Agricoltura Antonello Cracolici ha già inviato uomini e mezzi dell'ente siciliano per l'Agricoltura.
 
In una nota delle ore 12:18 del 25 novembre scorso Coldiretti Sicilia aveva avvertito: "Il maltempo sta peggiorando la situazione della viabilità interna. Smottamenti, muretti di contenimento franati, allagamenti stanno devastando le già precarie condizioni delle arterie che servono per raggiungere le aziende agricole".
"Le forti precipitazioni, che interessano soprattutto la provincia di Agrigento
 - continuava la nota - si aggiungono a quelle dei giorni scorsi. Nelle zone di Ribera e Sciacca allagati i campi con danni anche alle strutture".
 
AgroNotizie il 26 novembre ha appreso da agricoltori della zona di Ribera (Agrigento) che ingenti danni sono stati provocati dallo straripamento del torrente Verdura, e di molti valloni in quasi tutte le contrade del comprensorio, esondazioni che hanno fatto saltare tutta la viabilità rurale e quindi l'accesso a moltissimi aranceti, lasciandoli isolati.

Ma molti agricoltori si sono immediatamente attivati per il ripristino della normalità.
La precedente situazione di siccità ha sicuramente reso l'ondata di piogge alluvionali ancora più distruttiva per via dell'indurimento e dell'impermeabilizzazione dei terreni.
 
"Mi sono sentito con i sindaci delle zone colpite dai nubifragi nella provincia di Agrigento e nella provincia di Messina e ho  predisposto alcuni interventi con gli uomini e i mezzi dell'Esa" ha affermato in una nota delle 13:55 del 26 novembre Antonello Cracolici.
"Gli ispettori provinciali dell'assessorato Agricoltura sono già a lavoro per quantificare i danni causati dalle ultime precipitazioni al sistema agricolo regionale - ha aggiunto l'assessore - così come gli ispettorati forestali dello sviluppo rurale, sono stati messi a disposizione dei comuni per operare nelle aree interessate".

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: maltempo ambiente siccità acqua

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