Agricoltura e vitivinicoltura in fiera a Faenza

La Mostra dell'Agricoltura e il Mo.Me.Vi. si terranno dal 9 all'11 marzo. Tra le tante novità, la rotopressa Big Pack Highspeed della Krone e il sistema Agro+, per la movimentazione delle reti antigrandine

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L'interno del Mo.Me.Vi.

Alle soglie della primavera, come ormai da tradizione, il Centro Fieristico di Faenza (Ra) ospita due importanti eventi che, data la longevità, hanno accompagnato i vari e molteplici cambiamenti del mondo dell'agricoltura negli ultimi settantacinque anni: la Mostra dell'Agricoltura specializzata regionale, giunta per l'appunto alla 75esima edizione, e il Mo.Me.Vi. dedicato alle macchine per la vitivinicoltura, che di edizioni ne conta 36. L'appuntamento è fissato nei giorni 9, 10 e 11 marzo.

La caratteristica peculiare del doppio evento faentino è l'intreccio di grande specializzazione, rappresentato da una parte dal 'saper fare' degli artigiani–costruttori che producono attrezzature e macchine personalizzate per rispondere alle esigenze del singolo agricoltore, e dall'altra dall'esposizione delle novità delle grandi case costruttrici nazionali e internazionali tramite i loro rivenditori. 

E' il caso della Krone, famosa casa costruttrice tedesca già leader nel segmento delle presse quadre, che ha ulteriormente investito per dare vita a una nuova gamma di macchinari, che impressiona per la velocità alla raccolta e per l'elevato livello tecnologico delle proprie soluzioni ingegneristiche. Krone Italia, tramite il proprio rappresentante F.lli Morlini di Medicina di Bologna, porterà alla Mostra, in anteprima assoluta per l'Italia, la 'Big Pack Highspeed', modello 1290 XCVHDP. Si tratta del top di gamma fra le rotopresse, grandi e performanti macchinari per la fienagione capaci di produrre balle di 120 centimetri per 90 ad una velocità mai raggiunta prima, operando fino a 45 colpi al minuto. Di ultima generazione anche a livello di idraulica, il tutto gestito tramite sistemi elettronici che permettono, attraverso un terminale touchscreen 'Cci' posizionabile nella cabina del trattore, di programmare, controllare e modificare in tempo reale e soprattutto con grande facilità le modalità operative della pressa.

Ai due settori tradizionali della fiera, anche quest'anno si affianca il mercato dei contadini nel quale le aziende multifunzionali della provincia di Ravenna saranno presenti per proporre prodotti e servizi che arricchiscono il panorama agricolo locale. Nei tre giorni di fiera il visitatore potrà acquistare direttamente dal produttore, nel rispetto della filosofia del km 0: salumi, formaggi, piadina romagnola, frutta, verdura, marmellate, mieli, vini, aceti e altri prodotti tipici, piantine da giardino e da orto.

 

I convegni

L'edizione 2012 dell'evento fieristico faentino può inoltre vantare la rinnovata collaborazione con il Crpv, il Centro Ricerche Produzioni Vegetali di Cesena che proporrà due seminari.

Il primo, intitolato 'I giallumi della vite: risultati del monitoraggio condotto nei vigneti dell'Emilia – Romagna', è in programma venerdì 9 marzo ore 15:00 nella Sala Convegni.

Il secondo seminario si terrà invece sabato 10 alle ore 10:00 e sarà dedicato a 'Le vecchie varietà del territorio: le Pesche Buco Incavato e la Pera Mora di Faenza, le loro caratteristiche, la storia e le attività previste per il loro recupero, salvaguardia e valorizzazione'.

Per leggere il programma dettagliato dei due incontri clicca qui.

 

Presentazione di Agro+

Sempre nella giornata di sabato, alle ore 15:00, si svolgerà l'incontro tecnico 'L'agricoltura si rinnova nel fotovoltaico: nuove prospettive per fare reddito', a cura di Aceer, l'Associazione certificatori energetici Energy managers Emilia-Romagna e Baie Impianti di Lugo (Ra). In questa occasione sarà presentato a Faenza in anteprima nazionale il progetto Agro+ che integra la produzione di energia pulita e la coltivazione dei terreni. Inoltre in esposizione in fiera per la prima volta in Italia ci sarà anche il sistema Agro+ integrato con i pannelli fotovoltaici di movimentazione delle reti antigrandine e/o nei teli di copertura.

Per le sue caratteristiche Agro+ si distingue per ottimizzare e sfruttare al meglio i terreni e per promuovere la cosiddetta 'agricoltura di precisione', in quanto la possibilità di aprire o chiudere eventuali reti o teli sopra le pianta con maggior semplicità e in maniera autonoma introduce nuove positive variabili durante tutte le stagioni produttive.

 


L'esterno della Fiera dell'Agricoltura

 


 

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