Il Lazio ha aperto il bando per i pagamenti per il benessere animale, destinati a compensare le maggiori spese o i mancati redditi degli allevatori che si impegnano ad utilizzare metodi di allevamento meno intensivi e meglio tollerati dagli animali.

 

In particolare sono previsti contributi per garantire l'accesso all'esterno e al pascolo agli animali, per migliorare le condizioni di stabulazione in termini di spazi, luce, e pavimentazioni, per garantire acqua e alimenti conformi alle necessità della specie e per eliminare pratiche di mutilazioni e castrazione o per utilizzare anestetici, antinfiammatori e antidolorifici là dove queste pratiche siano necessarie.

 

Nello specifico il bando attiva 2 interventi:

  • l'intervento 14.1.1 che prevede 3 anni di impegno;
  • l'intervento 14.1.1A per gli allevamenti ovini e caprini che prevede 5 anni di impegno.

Possono fare domanda tutti gli allevatori, singoli e associati con una consistenza di almeno 15 Uba per chi si impegna per 3 anni, o di 10 Uba (in caso di allevamenti ovini e caprini con impegno per 5 anni).


Inoltre per fare domanda è necessario essere in regola con gli adempimenti burocratici e sanitari e applicare le forme di allevamento richieste su tutti gli animali posseduti.

 

Il contributo per il primo anno per l'intervento 14.1.1 con 3 anni di impegno sarà di:

  • 189 euro ad Uba per i bovini da latte e le bufale;
  • 119 euro ad Uba per bovini da carne;
  • 80 euro ad Uba per gli ovini e i caprini.

Per l'intervento 14.1.1 A per 5 anni di impegno per gli ovini e i caprini il contributo per il primo anno sarà di 115 euro ad Uba per ovini e caprini.

 

I contributi sono cumulabili con quelli previsti dalla misura 10 sui pagamenti agro climatico ambientali, della misura 11 sul biologico e della misura 13 per le zone svantaggiate.

 

Le domande di contributo dovranno essere inviate ad Agea entro e non oltre il 15 maggio 2023.

 

Per tutti dettagli si rimanda alla pagina ufficiale e al testo completo del bando.