Il distretto agricolo-zootecnico-forestale e i cambiamenti climatici

A Roma, il 19 dicembre prossimo, si parlerà di un nuovo approccio territoriale, che coinvolge tutti gli attori di una determinata area, per la riduzione e la compensazione delle emissioni di gas serra

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Roma, 19 dicembre 2018
Fonte foto: © Konstiantyn - Adobe Stock

"Il distretto agricolo-zootecnico-forestale: un nuovo approccio territoriale per la mitigazione dei cambiamenti climatici". E' questo il titolo del workshop che si terrà il prossimo 19 dicembre al Centro congressi di EatalyRoma, nell'ambito della scheda della Rete rurale nazionale sui cambiamenti climatici, a chiusura delle attività del secondo biennio di programmazione.

L'evento illustrerà come tutti gli attori di una determinata area, dagli imprenditori alle istituzioni locali e ai singoli cittadini, abbiano la possibilità di contribuire alla riduzione e compensazione delle emissioni di gas serra attraverso l'adozione di azioni virtuose in maniera trasversale alla tutela dei servizi ecosistemici (assorbimento, biodiversità, suoli, acque e paesaggio rurale) all'interno dei confini di un distretto produttivo territoriale.

Una modalità nuova, questa, che punta al miglioramento della qualità della vita all'interno del distretto e offre un'importante opportunità di visibilità spendibile ad esempio a livello di green marketing. Nasce così l'idea di organizzare l'evento della Rete rurale nazionale.

Scopri i dettagli del workshop sul distretto agricolo-zootecnico-forestale il nuovo approccio territoriale ai cambiamenti climatici

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