Cereali: import +22,8%, export +0,9%

Dati Anacer relativi al primo semestre 2014 su base tendenziale. Il saldo valutario netto è pari a -1287,1 milioni di euro

Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

orzo-spiga-cereali-by-vidady-fotolia-750.jpeg

Anacer: risultano in diminuzione le importazioni di orzo (-14.500 t)
Fonte foto: © Vidady - Fotolia

Le importazioni in Italia nel settore dei cereali, semi oleosi e farine proteiche nel primo semestre 2014 sono aumentate complessivamente di 1.755.000 tonnellate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+22,8%).
Aumentano gli acquisti dall’estero dei cereali in granella: granturco (+735.000 t), grano duro (+610.000 t) e grano tenero (+311.000 t). Pure in aumento il sorgo (+33.500 t) e il riso (+29.000 t nel complesso tra riso lavorato, semigreggio, risone e rotture).

Risultano in diminuzione le importazioni di orzo (-14.500 t) e dei prodotti trasformati e sostitutivi (-42.000 t).
Le importazioni in Italia di farine proteiche di estrazione aumentano di 71.000 t (+5,4%), mentre quelle dei semi e frutti oleosi di 11.800 t (+1,1%).

Le esportazioni dall’Italia dei prodotti del settore cerealicolo nei primi sei mesi del 2014 hanno segnato un leggero incremento di 19.000 t. rispetto allo stesso periodo del 2013 (+0,9%). Si registra un aumento delle vendite all’estero dei cereali in granella (+48.000 t), dei prodotti trasformati (+15.000 t) e della farina di grano tenero (+3.900 t). Risultano invece in calo le esportazioni delle paste alimentari (-2,8%) e della semola di grano duro (-19,1%). Per quanto riguarda il riso (considerato nel complesso tra riso lavorato, semigreggio, risone e rotture di riso) le esportazioni passano da 396.000 a 383.000 t con un calo di 13.700 tonnellate (-3.5%).

I movimenti valutari relativi all’import/export del settore cerealicolo hanno comportato nei primi sei mesi del 2014 un esborso di valuta pari a 2796,3 milioni di euro (2675,6 nel 2013) e introiti per 1509,2 milioni di euro (1548,0 nel 2013).
Pertanto il saldo valutario netto è pari a -1287,1 milioni di euro, contro -1127,6 milioni di euro nel 2013.

Fonte: Anacer - Associazione nazionale cerealisti

Tag: cerealicoltura import/export mercati

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 234.747 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner