Finale estivo tra caldo e forti temporali

L'alta pressione caratterizzerà l'ultima parte della stagione, ma non mancheranno interferenze fresche ed instabili

Andrea Tura di Andrea Tura

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Carta delle anomalie termiche a 850hPa (1500 m) previsto dal modello climatologico CFS V2 con elaborazione Datameteo per il mese di agosto
Fonte foto: DataMeteo.com

La prossima fase climatica soffrirà dell'invadenza anticiclonica subtropicale che convoglierà aria calda in particolare sull'Europa occidentale e settentrionale, anche se su queste aree non mancheranno incursioni fresche temporalesche. Il Mediterraneo ricalcherà tale falsa riga, specie le aree centro meridionali.

La stagione estiva, che meteorologicamente ha inizio il primo giugno, si è mostrata fin ora anche troppo calda con ondate roventi di un certo spessore. Le poche aree che hanno potuto usufruire dei passaggi temporaleschi sono state quelle settentrionali e parte delle centrali; il clima si è presentato invece molto caldo senza pause al Centro-Sud.
La seconda parte di luglio, in base alle tendenze di questa prima decade, potrebbe ricalcare l'andamento attuale con una maggiore invadenza fresca atlantica e le vaste aree anticicloniche in evoluzione sui settori più occidentali del continente. L'area del Mediterraneo rimarrà così scoperta, in bilico tra ondate roventi e break freschi temporaleschi, in particolare sulle regioni centro meridionali peninsulari.


Cosa cambia dal precedente outlook

Questa fase stagionale verrà denotata da un clima molto dinamico, con il Mediterraneo spesso esposto ad intrusioni instabili, intervallate da rapide, ma intense, ondate calde che rimarranno sufficientemente confinate senza avere un carattere estremamente duraturo.
Il mese di agosto si presenterà perciò a tratti molto caldo, in particolare nella sua ultima decade, anche se non mancheranno intrusioni fresche e temporali pomeridiani.


Italia settentrionale

Il mese di agosto aprirà con afa e temperature oltre le medie stagionali. I temporali rimarranno inizialmente confinati solo sui rilievi alpini orientali, mentre in pianura e lungo le valli avremo valori massimi sui 33 - 35°C gradi.
Un contesto variabile con maggiore instabilità subentrerà alla fine della prima decade, con fenomeni a tratti intensi più consistenti sulle regioni orientali.
Una ventilazione più fresca inizierà a fluire sui settori settentrionali con probabili locali temporali in evoluzione dalle aree occidentali a quelle orientali. L'alta pressione tornerà nell'ultima decade portando un incremento delle temperature, ma sempre con la presenza dei temporali sui rilievi alpini del Nord-Ovest.
Il mese di agosto chiuderà complessivamente entro le medie o di poco sopra, ma con diverse altalene termiche rilevanti.


Italia centrale

Anche per le regioni centrali il mese partirà con temperature entro i normali ranghi stagionali, anche se non mancheranno frequenti temporali ad evoluzione diurna sulle aree appenniniche e aree di pianura limitrofe. Al termine della prima decade il contesto termico si presenterà nel complesso normale e con una moderata ventilazione.
Al giro di boa potremo invece avere un passaggio temporalesco localmente inteso con locali grandine, forti colpi di vento e una sensibile flessione dei valori termici. Il mese di agosto chiuderà presumibilmente con il ritorno dell'anticiclone subtropicale, quindi di nuovo caldo intenso e afa con venti nordafricani.


Italia meridionale

I primi giorni del mese di agosto si presenteranno stabili in un clima tipico estivo, ma con probabili temporali pomeridiani sulle aree appenniniche. La parte centrale del mese verrà invece caratterizzata da un passaggio temporalesco degno di nota con fenomenologia a tratti intensa. Attesa una repentina diminuzione delle temperature specie sui settori appenninici orientali, che verrà probabilmente annullata da una successiva fase anticiclonica e dal ritorno del caldo, a tratti intenso e afoso per venti meridionali molto umidi.
Il mese chiuderà in un contesto termico entro i ranghi stagionali, ma con caldo più intenso specialmente nell'ultima parte.


Tendenza successiva

Dalle ultime analisi, la bella stagione chiuderà all'insegna della dinamicità, con altalene termiche a tratti sensibili, ben diverso dall'andamento della passata estate. Non mancheranno pause temporalesche localmente intense, specie sui settori Appenninici orientali, seguite successivamente da ondate di calore non persistenti, ma a carattere mobile.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: DataMeteo.com

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Tag: meteo tendenza meteo mensile

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