Come le Serie MF 5S, 6S e 7S, anche le nuove linee MF 3 Speciali e Alpine rispondono davvero al claim Born to Farm di Massey Ferguson. Lanciate lo scorso aprile in Francia, entreranno in azione tra i filari italiani in occasione di Enovitis in Campo 2022 (Cervignano del Friuli, 23-24 giugno prossimi).


La nomenclatura dei nuovi trattori specializzati da 75 a 120 cavalli è in linea con quella delle gamme più potenti: il 3 identifica la famiglia di prodotti, il numero successivo la potenza e le due lettere finali il modello. In particolare, VI sta per vigneto, SP per specializzato, FR per frutteto, WF per frutteto largo (wide), GE per Ground Effect (trattore basso) e AL per Alpine. Quest'ultimo è concepito per il lavoro in pieno campo o in montagna.

 

Due soluzioni per lo Stage V

MF 3 rispettano lo standard sulle emissioni Stage V adottando sistemi differenti a seconda delle potenze. I modelli fino a 75 cavalli mantengono il motore a quattro cilindri FPT F34 da 3,4 litri con filtro anti particolato DPF, caratteristico dei precedenti MF 3700.


I modelli da 85 a 120 cavalli montano, invece, propulsori a quattro cilindri FPT F36 da 3,6 litri con sistema SCR che offrono maggiore efficienza e minori consumi rispetto ai predecessori di medesima potenza. In questo segmento di potenze il brand ha lavorato molto sull'installazione del motore e sull'aumento di comfort, vivibilità e sicurezza in cabina.


Motore FPT F36 Stage V del MF3 FR.115

Motore FPT F36 Stage V del MF3 FR.115

(Fonte foto: AgroNotizie)


Con quattro valvole per cilindro, il sistema common rail elettronico alimenta l'F36 che arriva a ben 120 cavalli. Le curve di coppia e di potenza ottimizzate permettono ai trattori MF di rispondere alle richieste di attrezzi esigenti in differenti applicazioni. Parte del sistema "all in one" di ultima generazione, l'SCR consente di ridurre l'impatto del DPF, i consumi e di mantenere un'ottima visibilità.


Sotto il cofano troviamo un nuovo filtro di aspirazione e lo scambiatore dell'impianto di aria condizionata della cabina, con volume utile aumentato. La modifica al sistema dell'aria condizionata rende il mezzo più alto di pochi centimetri rispetto al modello precedente. Anche la cabina risulta alzata rispetto al passato, dotata di pavimento piatto e di sedile più alto. Il serbatoio AdBlue da 10,8 litri e quello carburante da 75 litri (100 in opzione sui modelli SP, FR e WF) assicurano grande autonomia.

 

Trasmissione, ci sono novità

Completamente rinnovata, la trasmissione presenta ora rapporti meccanici aumentati da 4 a 5 ed è disponibile nelle versioni 15x15, 30x30 (con Hi-Lo meccanico) e 30x15 (con inversore elettroidraulico personalizzabile nella sensibilità e mezza marcia elettroidraulica). Le ultime due versioni permettono di raggiungere i 40 chilometri orari a soli 1.700 giri al minuto grazie alla soluzione Eco.


Gli operatori apprezzeranno la funzione Neutro con Freno, molto utile nei lavori con caricatori frontali o nelle manovre di fine campo. La funzione consente di usare solo i pedali dei freni, senza premere il pedale della frizione, per arrestare o far ripartire il mezzo. La possibilità di gestire fino a dieci cambi di velocità senza l'uso del pedale frizione migliora il comfort di guida.


MF3 SP.115 disponibile con tre varianti di trasmissione

MF3 SP.115 disponibile con tre varianti di trasmissione

(Fonte foto: AgroNotizie)


Sarà presto disponibile anche la soluzione SpeedSteer, idroguida elettronica a cilindrata variabile di Massey Ferguson che velocizza la sterzata, massimizzando la produttività e riducendo i tempi morti in capezzagna.

 

MF 3: idraulica da campioni

Come tutti i trattori specializzati, anche i MF 3 Speciali combinano un'idraulica ad alte prestazioni e diversi accoppiatori per gestire al meglio attrezzature sempre più sofisticate. L'impianto eroga fino a 120 litri al minuto totali: oltre alla classica pompa per trasmissione e lubrificazione ci sono una pompa da 65 litri al minuto per i distributori e una da 30 litri al minuto per il sollevatore posteriore rivisto.


Quest'ultimo, privo del cilindro interno, viene ora gestito con due martinetti esterni e alza ben 3.100 chilogrammi. A differenza della Serie MF 3700, l'allestimento più economico Essential non prevede più solo il controllo meccanico del sollevatore, ma anche quello elettronico, adatto a qualunque operatore che cerchi un livello tecnologico medio.


L'allestimento Efficient di livello più alto comprende fino a quattro distributori posteriori elettroidraulici gestibili in portata, temporizzazione e oggi anche in modalità di risposta del flusso. Presente pure un sollevatore elettronico con settaggio delle massime altezza e profondità, velocità di discesa e sforzo controllato. L'idraulica e la trasmissione sono controllabili con il joystick multifunzione derivante dalle Serie S.


Distributori posteriori del MF3 FR.115

Distributori posteriori del MF3 FR.115

(Fonte foto: AgroNotizie)


Per entrambi gli allestimenti è disponibile un diverter ventrale che offre fino a sei più due accoppiatori e ritorno libero in trasmissione. Tramite il joystick multifunzione o la leva meccanica con controllo elettronico il conducente gestisce il sollevatore frontale con capacità di 2.800 chili agli attacchi e vari attrezzi, compresi quelli ventrali installabili grazie al nuovo sotto telaio disponibile di fabbrica e progettato con alcuni produttori di implement.

 

Sorprese anche in cabina

Se i MF 3 da 75 cavalli conservano la stessa cabina di MF 3700, i modelli più potenti vantano diverse novità: l'omologazione in categoria 4, il cruscotto interattivo per la gestione agevole anche delle manovre di fine campo, il pavimento piatto per una maggiore ergonomia e le rinnovate leve marce e gamme.


L'attivazione della protezione di categoria 4 garantisce maggiore sicurezza e un elevato filtraggio contro polveri, vapori e aerosol. Un conta ore segnala il raggiungimento delle 175 ore di lavoro, limite previsto per il cambio dei filtri. La pressurizzazione interna contribuisce a tutelare il driver durante i trattamenti fitosanitari.


In più, la posizione delle leve gamme migliorata e i cavi Bowden per la selezione delle marce meccaniche rendono il controllo della trasmissione più piacevole ed ergonomico. L'ottima visibilità, la maggiore corsa del sedile dovuta al riposizionamento della batteria sotto il cofano e la presenza del bracciolo multifunzione nell'allestimento Efficient assicurano ulteriori benefici alla guida.


Cabina confortevole ed ergonomica per i MF 3 Speciali

Cabina confortevole ed ergonomica per i MF 3 Speciali

(Fonte foto: Massey Ferguson)

 

Massey Ferguson, un trattore per ogni esigenza

I MF 3 GE sono oggi solo piattaforma, FR e WF sono cabinati e piattaforma, SP VI e AL sono invece solo cabinati. Destinati all'impiego in serre, vigneti a tendone, agrumeti e oliveti, nonché in montagna per la fienagione, questi modelli sono facili da usare e arrivano dappertutto con i loro cofani bassi per merito del sistema compatto "all in one".


MF 3 AL con potenza fino a 105 cavalli (maggiore rispetto al passato) possiedono una cabina larga ben 1,4 metri con pavimento piatto o una cabina ribassata per le applicazioni in capannoni bassi. Proposti nell'allestimento Efficient, sono indicati per la fienagione, la preparazione, la semina, il trasporto di rimorchi medio piccoli e coniugano le linee caratteristiche degli Speciali con le alte specifiche tipiche dei modelli da 100 cavalli. Un binomio difficilmente riscontrabile sul mercato.


In conclusione, gli ultimi nati di Massey Ferguson, speciali di nome e di fatto, rappresentano un altro elemento di vanto nella gamma rinnovata del brand e nella nuova era Born to Farm.

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Modello MF 3VI.105 in vigneto ad Orange, in Francia Fonte foto: Agronotizie