Marche, nuova convezione con i Caa per i carburanti agricoli

La regione ha approvato la bozza di accordo e lo stanziamento dei fondi triennali per i Centri di assistenza agricola interessati a svolgere le pratiche per l'assegnazione del carburante agevolato

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Carburanti agricoli, le Marche approvano la nuova bozza di convenzione con i Caa per le procedure di assegnazione (Foto di archivio)
Fonte foto: © pavlobaliukh - Adobe Stock

La Regione Marche ha approvato nei giorni scorsi lo schema di convenzione con i Centri di assistenza agricola (Caa) per lo svolgimento delle pratiche e delle attività necessarie all'assegnazione del carburante agricolo agevolato.

Come ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura Mirco Carloni, il rinnovo della convenzione da sottoscrivere con i Caa che hanno sportelli operativi nella regione viene fatto con cadenza triennale e con il 2021 inizia il nuovo triennio di attività.

Prima di predisporre lo schema di convenzione la regione si è confrontata con le associazioni di categoria per raccoglierne le opinioni e i suggerimenti e con gli stessi Caa autorizzati che vorranno convenzionarsi.

Un confronto che ha avuto lo scopo di illustrare loro le prestazioni richieste, per poter così garantire una maggiore efficienza e trasparenza a tutto il sistema a servizio degli operatori.

L'assessore Carloni ha espresso anche la sua soddisfazione perché per la prima volta è stato raggiunto un accordo sia con tutte le principali associazioni di categoria che con i sindacati agricoli minori.

Nello schema di convenzione approvato sono dettagliate le prestazioni che i Caa convenzionati dovranno svolgere per conto della regione, prevedendo uno stanziamento di 1.054.869 euro per il triennio 2021-2023 che sta iniziando.

Questi fondi serviranno a garantire i corrispettivi per le istanze svolte dai Caa e che sono stati indicati in:
  • 25 euro ad azienda per le istanze delle imprese che operano in conto proprio;
  • 35 euro ad azienda per le istanze delle imprese agricole aventi una superficie totale maggiore di 100 ettari;
  • 55 euro ad azienda per le istanze delle imprese che svolgono attività in conto terzi.

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