Eima 2021, la ripartenza

Oltre alle tradizionali keyword "innovazione, "internazionalizzazione", "tecnologia" e non solo, a caratterizzare la 44esima edizione della kermesse sarà la "Sicurezza" con la S maiuscola

Michela Lugli di Michela Lugli

eima-2021-la-ripartenza.jpg

Eima 2021, si riparte in sicurezza
Fonte foto: FederUnacoma

Presentata contestualmente all'edizione digitale EDP (11-15 novembre 2020), Eima International per come siamo abituati a conoscerla tornerà a far vivere i padiglioni di BolognaFiere dal 3 al 7 febbraio 2021.

A rassicurare espositori, stampa e pubblico, sui protocolli di sicurezza anti Covid-19 che verranno adottati e che integrano le normative nazionali e internazionali seguendo criteri organizzativi e logistici pensati ad hoc per la rassegna, Alessandro Malavolti e Simona Rapastella - rispettivamente presidente e direttora generale di FederUnacoma, l'ente organizzatore della kermesse - nel corso della conferenza stampa di fine luglio organizzata per il lancio dell'evento digitale.
 

Nulla è lasciato al caso

Se essere il primo evento dell'anno dedicato alla meccanica agricola post Covid-19 è fonte di orgoglio, rappresenta senza dubbio una grande responsabilità per gli organizzatori. Responsabilità che FederUnacoma non sottovaluta e, per questo, non lascia nulla al caso.

Per essere certi che la quarantaquattresima edizione della kermesse che ospiterà quasi 2mila espositori da cinquanta paesi, suddivisi in quattordici settori merceologici, cinque saloni tematici (Eima Green, Componenti, Idrotech, Digital ed Energy) per un totale di oltre 50mila modelli di macchine e attrezzature, sia un evento all'insegna della sicurezza per gli operatori da tutto il mondo, FederUnacoma ha messo in campo importanti novità.

Tra le più significative, la control room wi-fi per il monitoraggio dell'affollamento dei locali fieristici, la task force preposta al controllo degli assembramenti e il servizio di prenotazione per i punti ristoro.

"L'Eima di febbraio - ha affermato Malavolti - deve essere la manifestazione di riferimento anche per quanto riguarda i criteri e i presidi per la sicurezza delle aziende espositrici e della vasta platea dei visitatori e degli operatori economici presenti, offrendo standard del più alto livello con presidi medici specializzati".
 

Sicurezza di triplo livello

Il sistema specificato nelle linee guida recepite dai regolamenti interni del quartiere fieristico di Bologna, prevede controlli e misure precauzionali su tre livelli: aree esterne e accessi alla fiera, quartiere fieristico, spazi espositivi gestiti dalle aziende.

Si parte dall'esterno con l'allestimento di aree sosta dedicate per il distanziamento sociale in fase di accesso a taxi, bus e alla fiera stessa. Un sistema di navette sanificate collegherà la fiera alla stazione ferroviaria, all'aeroporto e ai parcheggi dei visitatori.
Naturalmente, per accedere agli spazi espositivi sarà obbligatorio indossare la mascherina e un sistema informatizzato si occuperà di gestire il mantenimento della giusta distanza tra le persone. Un portale con telecamere ad infrarossi posizionato in prossimità dei tornelli misurerà la temperatura corporea.

Per il secondo livello, ovvero la fruizione degli spazi comuni quali aree di camminamento, servizi igienici e punti ristoro della fiera, l'allestimento stesso garantirà il rispetto della distanza di sicurezza, percorsi differenziati oltre ad interventi di pulizia rafforzati con sanificazione continua dei servizi igienici e dispenser di gel igienizzante a disposizione in numerosi punti. Il sistema di aerazione, potenziato, non avrà il consueto sistema di ricircolo ma un volume maggiorato di aria dall'esterno verrà introdotta negli spazi chiusi.
Fiore all'occhiello sarà la control room wi-fi che, sfruttando la tecnologia delle mappe di calore, verrà usata per  scongiurare pericolosi assembramenti individuando le zone con maggior affollamento e permettendo un immediato intervento da parte di una task force operativa in servizio nei locali del quartiere fieristico.
Per garantire una semplice e sicura fruizione dei servizi di ristoro, che saranno potenziati, sarà disponibile un servizio di prenotazione online organizzato in slot di orari. Anche il servizio di catering agli stand sarà gestito in remoto con prenotazione e consegna tramite app.

Il terzo ed ultimo livello di sicurezza, relativo alle aree espositive delle singole aziende, prevede allestimenti utili ad agevolare gli interventi di sanificazione e pulizia (sia di notte che durante la fiera), ottimizzare il ricambio d'aria e favorire il distanziamento. Tutti gli stand aziendali saranno organizzati con percorsi di entrata e di uscita per i visitatori.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 239.554 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner