Come era prevedibile, il termine per presentare la domanda unica 2024 della Pac e le domande di adesione alle misure dello sviluppo rurale è slittato dal 15 maggio al 1° luglio 2024. Tanto ha disposto il Decreto Ministeriale n. 198261 del 9 maggio 2024, limitatamente alla campagna 2024. E venerdì sera, 10 maggio 2024, Agea Coordinamento ha emanato la circolare n. 0037262 "Disciplina relativa ai termini di presentazione delle domande di aiuto, di pagamento e domanda unificata per la campagna 2024 - modificazioni e integrazioni alla circolare Agea prot. n. 26882 del 12 aprile 2023" a firma del direttore di Agea Coordinamento Salvatore Carfì.

 

Inoltre, Agea Coordinamento, con la circolare n. 37255 del 10 maggio 2024 "Domanda unica 2023 - Pagamento saldi - integrazione alla circolare Agea prot. n. 32265 del 22 aprile 2024" a firma del direttore di Agea Coordinamento Salvatore Carfì, ha reso noti tutti gli importi unitari per le misure e gli interventi non compresi nella circolare del 22 aprile scorso.

Leggi anche Pac, la revisione mirata taglia il traguardo

Domanda unica 2023, pronti gli importi per i saldi

In queste ore Agea Ente Pagatore sta facendo partire gli ordini pagamento per rispettare la scadenza del 15 maggio 2024 relativa al saldo della domanda unica 2023. La circolare n. 37255 del 10 maggio 2024, nel complesso, rende conto del lavoro di travaso di risorse tra i diversi interventi mentre sono di particolare interesse gli allegati n. 1 (Regimi per il clima, l'ambiente e il benessere degli animali - Ecoschemi) e n. 2 (Sostegno accoppiato al reddito).

Tali cifre rendono conto degli importi unitari ed è possibile sin da subito prenderne visione per verificare la correttezza degli importi complessivi erogati.

 

Le nuove scadenze per la Pac 2024

Di seguito tutte le nuove scadenze - contenute nella circolare Agea n. 0037262 del 10 maggio 2024, valide per la domanda unica della Pac ed anche per gli interventi a capo e superficie elencati nel titolo III, capo IV del Regolamento Ue n. 2021/2115 e citati all'articolo 65, paragrafo 2, del Regolamento Ue n. 2021/2116, oltre che per gli interventi a valere sulla programmazione 2014-2022 e sulle programmazioni precedenti alla programmazione 2014-2022 ove ancora in corso.

 

Domanda unica 2024 e sviluppo rurale

Il termine ultimo per la presentazione della domanda unica della Pac 2024, della domanda unificata, ovvero delle domande di aiuto e di pagamento per gli interventi a superficie e a capo dello sviluppo rurale di cui all'articolo 7 del Decreto Ministeriale 9 marzo 2023 è fissato al 1° luglio 2024.

 

Presentazione tardiva - domanda di aiuto e di pagamento iniziale

La presentazione tardiva della domanda di aiuto pertanto è rinviata, come previsto dalle norme comunitarie, di 25 giorni civili e deve essere comunque presentata entro il 26 luglio 2024. In tal caso, l'importo al quale l'agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda entro la scadenza del 1° luglio 2024 è decurtato dell'1% per ogni giorno di ritardo rispetto al 1° luglio 2024.

 

Inoltre, in caso di richiesta di accesso alla riserva nazionale per l'attribuzione di nuovi titoli o di aumento del valore dei titoli già posseduti, il corrispettivo dei titoli o dell'aumento del valore dei titoli cui il beneficiario avrebbe avuto diritto se avesse presentato la domanda entro la scadenza del 1° luglio 2024 è decurtato del 3% per ogni giorno di ritardo. La domanda iniziale pervenuta oltre il 26 luglio 2024 è irricevibile. Tale scadenza si applica anche alla documentazione da allegare alla domanda.

 

Domande di modifica oltre il termine di presentazione

Ai sensi e per gli effetti del decreto ministeriale del 9 maggio scorso, possono essere presentate entro il 26 luglio 2024 modifiche alle domande pervenute entro il 1° luglio 2024, con l'aggiunta di singole parcelle agricole o singoli diritti all'aiuto, capi animali o ulteriori elementi fattuali sui quali richiedere ulteriori interventi, a condizione che i requisiti previsti siano rispettati compresi gli ettari ammissibili a disposizione del beneficiario nel fascicolo aziendale. Le domande e le modifiche presentate oltre il 26 luglio 2024, vale a dire oltre il termine ultimo per la presentazione tardiva della domanda iniziale, sono irricevibili.

 

Qualora l'agricoltore abbia presentato una domanda di aiuto tardiva (nel periodo 2 luglio-26 luglio 2024) e successivamente intenda modificare tale domanda, in aumento, ad esempio con l'aggiunta di interventi o parcelle agricole, dovrà presentare una nuova domanda interamente sostitutiva di quella già presentata, con la conseguenza che per tutti gli interventi richiesti in questa ultima domanda si applicherà una riduzione pari all'1% per ciascun giorno di ritardo dell'aiuto cui il beneficiario avrebbe avuto diritto se avesse presentato la domanda entro il termine di scadenza (1° luglio 2024). Domande di modifica vanno comunque presentate entro il 26 luglio a pena di inammissibilità.

 

Domande di modifica o di ritiro in tutto o in parte

In questo caso, previsto e disciplinato dall'articolo 7 del Regolamento Ue 2022/1173, restano in vigore le scadenze preesistenti, ovvero:

  • per gli interventi oggetto del sistema di monitoraggio della superficie prima del pagamento degli anticipi e comunque entro il 15 novembre;
  • per gli interventi per gli animali concernenti bovini o ovini e caprini, entro il 31 dicembre;
  • per altri interventi, entro il 30 settembre.

L'applicazione di tali scadenze per il ritiro in tutto o in parte delle domande - relativamente agli interventi per gli animali - è subordinata al rispetto delle norme contenute nel Decreto Ministeriale 23 dicembre 2022 all'articolo 11, comma 12.

 

Termine per il trasferimento dei titoli Pac

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di trasferimento titoli a valere per la campagna 2024 è il 26 luglio 2024. Le domande pervenute oltre questa scadenza sono irricevibili. Inoltre, ferma restando la necessità della detenzione delle superfici da parte dell'agricoltore al 15 maggio 2024, gli atti di trasferimento dei titoli possono essere sottoscritti e registrati fino alla data ultima di presentazione della domanda unica 2024, anche tardiva, tenendo presente che, in ogni caso, la presentazione della domanda di trasferimento deve essere comunque effettuata entro il termine improrogabile del 26 luglio 2024. Conseguentemente, atti sottoscritti e/o registrati in data successiva o comunque trasferimenti non caricati a sistema entro la data del 26 luglio 2024 possono essere presentati dalle parti interessate per la successiva campagna 2025.

 

Contratto di compartecipazione

Ancora, la circolare contiene un chiarimento sul contratto di compartecipazione con il quale non è più possibile chiedere i contributi del Feaga e del Feasr dal 14 aprile 2024, data di emanazione della Circolare Agea Coordinamento n. 21371: per "i soli contratti di compartecipazione registrati anteriormente alla data del 14 marzo 2024 di pubblicazione della circolare, le superfici di cui ai predetti contratti possono essere oggetto di richiesta di contributi agricoli erogati in ambito Feaga e Feasr da parte del compartecipante".

 

Ulteriore trasmissione dati del quaderno di campagna dell'agricoltore

Su tanto la circolare prevede: "Con riferimento alla tempistica prevista dal paragrafo 6.2, ultimo comma, della circolare Agea prot. n. 21371 del 14 marzo 2024, in aggiunta alla scadenza prevista, viene definita un'ulteriore finestra temporale per la trasmissione dei dati del Qdca al 31 gennaio dell'anno successivo a quello della presentazione della domanda unica, di pagamento e della domanda unificata, per considerare le attività eseguite atte a garantire l'osservanza degli impegni del restante periodo dell'anno".