Nella giornata di ieri, martedì 30 ottobre 2023, il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg ha dialogato con Paolo De Castro, membro della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo.

 

Il focus dell'incontro è stato il nuovo Regolamento Ue sui prodotti Dop e Igp, attualmente in corso di approvazione, che secondo De Castro entrerà in vigore a partire dai primi mesi del 2024.

Infatti, De Castro ha annunciato il raggiungimento dell’accordo nel pomeriggio del 24 ottobre 2023 con i negoziatori di Consiglio (il ministro spagnolo Luis Planas, presidente di turno del Consiglio Agrifish) e Commissione (il commissario Janusz Wojcechowski).

 

Infatti, De Castro spiega che: "Il nuovo regolamento, che entrerà in vigore nei primi mesi del 2024 dopo i passaggi formali in Parlamento e Consiglio, farà evolvere un sistema senza eguali nel mondo, capace di generare valore senza investire alcun fondo pubblico. Come?

Rafforzando il ruolo dei consorzi, la protezione di Dop e Igp, e la trasparenza verso i consumatori.

In particolare, introduciamo l'obbligo di indicare sull'etichetta di qualsiasi Dop e Igp il nome del produttore, ed eliminiamo una volta per tutte quelle falle del sistema che consentono di sfruttare indebitamente la reputazione delle nostre Ig, come nel caso dell'aceto balsamico sloveno e cipriota, o del Prosek made in Croazia.
Viene infatti chiarito - dice l'eurodeputato - come le richieste di registrazione di menzioni tradizionali, come quella del Prosek, non potranno più essere prese in considerazione, in quanto identiche o evocative di nomi di Dop o Igp".

 

Sono varie quindi le novità introdotte dal nuovo testo unico per la qualità europea: rafforzamento del ruolo dei consorzi, maggiore protezione, chiarimento del ruolo dell'Euipo, sostenibilità e trasparenza.


Rafforzamento del ruolo dei consorzi

I consorzi rappresentano il motore di sviluppo delle Ig: continueranno a rimanere in mano solo ai produttori e agli operatori lungo la filiera produttiva, con maggiori e migliori responsabilità, tra cui la lotta alle pratiche svalorizzanti e la promozione del "turismo ad indicazione geografica", motore importante per lo sviluppo dei nostri territori.

 

Maggiore protezione per le indicazioni geografiche e le denominazioni d'origine

Per quanto riguarda la maggiore protezione dei prodotti Dop e Igp è stato introdotto un sistema online di geoblocking dei domini internet di tutti i contenuti illeciti. Questo strumento obbligherà gli Stati membri a bloccare l'accesso a tutti i contenuti evocativi di una Indicazione Geografica, anche grazie a un alert system sviluppato da Euipo, l'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale.

 

Inoltre, sarà obbligatorio per i trasformatori che impiegano prodotti Ig come ingredienti, indicare in etichetta la percentuale di prodotto Ig presente all'interno del prodotto trasformato, vietando l'utilizzo di altri prodotti comparabili con le Ig, e avendo l'obbligo di informare per iscritto i consorzi riconosciuti dell'impiego del loro prodotto Ig.

 

Infine, il regolamento europeo introduce un nuovo strumento di protezione non solo sul mercato internazionale ma anche extra europeo: i consorzi riconosciuti, la cui Ig ha un mercato internazionale, possono essere registrati automaticamente all'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona, che prevede una protezione rapida e indefinita in tutti i Paesi firmatari.

Infatti, sono state poi eliminate tutte quelle falle del sistema che consentivano a Stati membri o produttori di sfruttare indebitamente la reputazione delle indicazioni geografiche, tramite norme tecniche nazionali, come nel caso dell’aceto balsamico sloveno e cipriota, o addirittura strumenti unionali, quali le menzioni tradizionali, nel caso del Prosek made in Croazia.

In particolare, è stato chiarito nella definizione di menzione tradizionale come queste non possano corrispondere o evocare Ig riconosciute.


Definizione chiara del ruolo dell'Euipo

Per semplificare davvero il sistema di registrazione, sono stati definiti tempi certi per l'esame delle richieste di registrazione e di modifica dei disciplinari delle Ig da parte della Commissione, riducendoli a 6 mesi, estendibili di ulteriori 5 solo nel caso in cui la richiesta sia incompleta e debbano essere presentate ulteriori informazioni.

 

L'Euipo, tuttavia, manterrà un importante ruolo amministrativo per il supporto consultivo e per contribuire alla tutela e alla promozione delle Ig, in particolare tramite lo sviluppo di un registro europeo online delle indicazioni geografiche.

 

Un parametro di concorrenza in più: sostenibilità e trasparenza

Verrà creato un registro europeo dove depositare i rapporti di sostenibilità forniti dai consorzi, inizialmente su base volontaria.

Infatti, per potere meglio comunicare ai consumatori l'impegno dei produttori, è stata inserita la richiesta di elaborazione da parte dei consorzi di un rapporto di sostenibilità che spieghi ciò che svolgono in termini di sostenibilità ambientale, economica, sociale e di rispetto del benessere animale.

 

Strettamente collegato al tema della sostenibilità, è quello della trasparenza verso il consumatore: per questo è stato inserito l'obbligo di indicare sull'etichetta di qualsiasi prodotto Ig il nome del produttore.

 

Il valore della qualità

La Dop economy vale oggi, a livello europeo, oltre 80 miliardi di euro.

Non si tratta più di una semplice questione culturale di pochi Stati membri particolarmente affezionati alla propria tradizione culinaria, ma di un vero patrimonio economico, sociale e politico europeo.
Questo nuovo Regolamento offre tutti gli strumenti necessari a raggiungere gli obiettivi di competitività, sostenibilità e integrazione delle nostre filiere produttive di qualità, a beneficio delle nostre aree rurali.