In Nord America i prezzi del grano duro continuano a calare a causa delle buone previsioni sugli esiti dei raccolti in corso. Il 6 settembre 2022 l'indice dei future sul Durum Wheat a Chicago segnala un ulteriore e ancor più importante calo del 6,50% sugli ultimi cinque giorni, mentre nella stessa giornata il prezzo Fob, Free On Board, del Cwad, Canadian Western Amber Durum, di prima qualità al 13% di proteine - in partenza dai porti della regione dei grandi laghi - torna a calare per scendere a soli 313,73 euro alla tonnellata, al di sotto del valore raggiunto già l'8 agosto scorso, anche a causa dell'effetto annuncio di un raccolto stimato da Stat Canada a 6,5 milioni di tonnellate. Tuttavia la domanda internazionale si annuncia sostenuta, a causa delle perdite sui raccolti estivi del Mediterraneo.


I mercati italiani all'ingrosso rispondono con una raffica di cali del grano duro fino nazionale in tutte le principali borse merci. A Foggia e Bari si registrano pesanti perdite nonostante l'astensione della parte agricola nelle commissioni. I mercati all'origine sono stati sondati da Ismea l'ultima volta tra il 1° e l'8 agosto e i prezzi sono fuori contesto.


Ovviamente tutto può ancora cambiare, ma è difficile prevedere quando potrà avvenire, considerato che la domanda mondiale di frumento duro è stimata in aumento nel 2022-2023 e l'offerta non sarà sostenuta da una adeguata crescita produttiva, come da ultime previsioni dell'International Grains Council.

 

Chicago, Future Durum Wheat Index: -6,50% in cinque giorni

Il Future Durum Wheat Index Dwyoo alla Borsa di Chicago sui contratti da regolare in contanti il 6 settembre 2022 continua a scendere fino a toccare gli 827,50 punti base (8,27 dollari Usa per bushel) con un calo di 57,50 punti base (oltre 0,57 dollari Usa in meno per bushel) in cinque giorni (-6,50%). Questo indice dal 2 agosto scorso, quando era ancora attestato a 977,34 punti base (9,77 dollari Usa per bushel), ha perso ben 149,84 punti base (1,50 dollari Usa per bushel), il 15,33%.

Per avere un'idea del calo drastico degli ultimi mesi basti ricordare che il 21 giugno l'indice segnava ancora 1.307,73, pari a quasi 13,08 dollari per bushel. Per tenere presente quanto avvenuto da inizio 2022, vale sempre la pena ricordare il massimo del 2022 per questo indice, raggiunto il 6 gennaio scorso con 1.561,59 punti base, oltre 15,61 dollari Usa per bushel.

 

Canada, il prezzo Fob cala a 313,73 euro

Il prezzo Fob del grano Cwad di prima qualità e al 13% di proteine in partenza dai porti della regione dei grandi laghi, secondo il Rapporto del 6 settembre 2022 stilato dalla Commissione per lo Sviluppo del Grano del Saskatchewan, la regione canadese dove si produce l'80% del grano duro del Paese, scende a 409,70 dollari canadesi alla tonnellata, dopo essersi attestato a 419,98 dollari canadesi a partire dall'8 agosto 2022, permanendo su questo valore fino al 29 agosto scorso. Si registra così un nuovo ribasso di 10,28 dollari canadesi alla tonnellata, dopo il vero e proprio tonfo di 249,17 dollari canadesi rilevato l'8 agosto rispetto alla valutazione del 2 agosto, quando il prezzo era ancora saldamente attestato a 669,15 dollari canadesi alla tonnellata.
 
Al momento, al cambio del 7 settembre, il prezzo Fob del Cwad numero 1 al 13% di proteine è pervenuto a 313,73 euro alla tonnellata, in calo di 5,45 euro sul valore del 31 agosto (319,18 euro alla tonnellata), un valore molto basso che continua ad allontanarsi dai 510,75 euro alla tonnellata calcolato da AgroNotizie® solo il 3 agosto 2022.
 
Il 6 settembre scorso il prezzo di acquisto all'ingrosso sulla piazza di Rosetown del Cwad numero 1 al 13% di proteine risulta in calo (-16,53 dollari canadesi) sul 29 agosto scorso, pervenendo a 396,84 dollari canadesi alla tonnellata. Si tratta di una flessione contenuta se solo si pensa che il 4 luglio 2022 questo prezzo era attestato a 569,53 dollari canadesi alla tonnellata e che il valore attuale risulta su in perdita di 172,69 dollari canadesi su quella data di poco più di due mesi fa.

 

Il prezzo Fob a questo punto ha un valore di soli 12,86 dollari canadesi maggiore di quello all'ingrosso ed appare evidente che gli esportatori stiano operando con un margine di guadagno molto stretto.

E ancora, secondo la Commissione il prezzo medio spot pagato agli agricoltori canadesi nei quattro territori del Saskatchewan per il cereale pastificabile di prima qualità il 6 settembre è di 393,07, in calo di 15,98 dollari canadesi sul 29 agosto, quando con 409,05 dollari alla tonnellata si era rilevato già in calo sul 2 agosto di 28,11 dollari canadesi alla tonnellata.

 

Infine, il 6 settembre 2022, nei quattro territori della provincia del Saskatchewan il prezzo medio offerto dello stesso prodotto per le consegne differite - a novembre 2022 - risulta essere di 396,47 dollari canadesi alla tonnellata, in calo di 16,80 dollari canadesi alla tonnellata rispetto alle consegne ottobre 2022 registrate il 29 agosto scorso, quando pure si era rilevato un calo sul 2 agosto e di ben 27,11 dollari canadesi.

 

I prezzi all'origine - spot e a consegna differita - restano così di pochi dollari e pochi centesimi inferiori all'attuale prezzo all'ingrosso e lasciano intravedere dei commercianti con dei margini attuali molto bassi, una situazione non sostenibile a lungo in un contesto di costi crescenti.

 

Raccolto in Nord America ancora in corso

Il Rapporto della Commissione per lo Sviluppo del Grano del Saskatchewan - stilato il 6 settembre 2022 ribadisce il dato diffuso il 29 agosto 2022 da Stats Canada: il raccolto di grano duro canadese 2022 dovrebbe attestarsi a 6,5 milioni di tonnellate rispetto ai 5,9 milioni di tonnellate previsti dagli analisti.  La resa media di grano duro dovrebbe essere secondo l'ente statistico canadese di 40,6 staia per acro.


I rendimenti reali delle coltivazioni di grano duro canadese si annunciano però contrastanti. "La raccolta del grano duro è completa al 51% in Saskatchewan. I rendimenti sono stati variabili con rapporti che vanno da 'molto forte' a 'scarso'". è scritto nel Rapporto della Commissione. Il Rapporto della Commissione parla nuovamente di "offerte di duro" che "hanno seguito modelli stagionali" legati a prudenza, per mantenere il più alto possibile le scorte. Inoltre "Andranno alla deriva più in basso durante il raccolto, prima di riprendersi a novembre-dicembre". E infine: "Ci sarà molto più duro canadese rispetto allo scorso anno, ma gli scarsi raccolti nell'Ue e in Africa faranno aumentare la domanda di esportazione".
 
In pratica: l'offerta aumenterà con il nuovo raccolto, ma la domanda internazionale aumenterà ancora di più, come per altro suggerito da tempo dall'International Grains Council. E ci sono quindi tutte le premesse per una ripresa dei prezzi, atteso che quelli Fob del Cwad 1 sono oggettivamente troppo bassi e per di più in ulteriore calo.

Non ci sono novità di rilievo sulle rese dagli Usa, dove se i prezzi continuano a calare "Il raccolto di grano duro statunitense nel Nord Dakota è completo per il 31% mentre nel Montana raggiunge il 61%".

 

Borsa Merci Foggia

Ieri, 7 settembre 2022, l'Osservatorio Prezzi della Borsa Merci di Foggia per il grano duro fino nazionale - peso specifico minimo 78 chilogrammi ogni 100 litri, proteine minime 12%, alle condizioni di franco partenza e Iva esclusa - ha fissato le quotazioni a 480 euro alla tonnellata sui minimi e 485 euro sui massimi, in calo di altri 20 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 31 agosto scorso. Dalla seduta del 3 agosto 2022 il calo è di 45 euro alla tonnellata. Un dato che fa salire le perdite sulle ultime quotazioni della mietitura 2022, risalenti al 1° giugno 2022, a 85 euro alla tonnellata. A Foggia le quotazioni sono state fissate nonostante l'assenza dei rappresentati del mondo agricolo, poiché erano state presentate alcune giustifiche, che hanno consentito alla Commissione di operare ugualmente in virtù dell'articolo 7 del Regolamento.

 

Borsa Merci Roma

Alla Borsa Merci di Roma ieri, 7 settembre 2022, il grano duro fino nazionale alle condizioni di franco partenza, provenienza Lazio, qualificato con peso specifico minimo 80 chilogrammi ogni 100 litri e proteine minime al 12% è stato quotato a 455 euro alla tonnellata sui minimi e 460 euro sui massimi, in calo di altri 15 euro sulle quotazioni del 31 agosto 2022. Sulla piazza capitolina il cereale pastificabile perde così 30 euro nelle ultime due sedute e 60 euro rispetto alle ultime quotazioni del raccolto 2021, risalenti al 30 maggio scorso.

 

Borsa Merci Bari

Il listino della Borsa Merci di Bari di martedì 6 settembre 2022 presenta la quotazione del grano duro fino di produzione nazionale, provenienza province di Bari e Barletta Andria Trani e zona Lucania, proteine minime 12,50%, peso specifico 78 chilogrammi ogni 100 litri, alle condizioni di franco partenza arrivo e Iva esclusa, fissata in 480 euro alla tonnellata sui minimi e 485 euro sui massimi, in ribasso di 30 euro sulla precedente seduta del 30 agosto scorso e di 48 euro su quella del 23 agosto 2022. E sulle ultime quotazioni note della mietitura 2021 del 31 maggio scorso si apprezza ora una diminuzione di 83 euro a tonnellata. I prezzi a Bari sono stati fissati nonostante l'astensione dei rappresentati delle organizzazioni agricole perché il regolamento lo consente.
 
Il frumento Canadese 1 al 15% di proteine il 6 settembre scorso risulta in deciso calo di ben 25 euro sulla precedente seduta del 30 agosto scorso, quando era addirittura sceso di altri 40 euro. Attualmente il cereale pastificabile canadese è attestato a 488 euro alla tonnellata sui minimi e 494 euro sui massimi. Questo frumento sulle quotazioni del 26 luglio 2022, le ultime rilevate da AgroNotizie®, è in perdita di 62 euro. Permane non quotato il frumento pastificabile Spagnolo - mietitura 2022 - al 12% di proteine. L'ultima quotazione nota è quella del 19 luglio scorso.

 

Associazione Granaria Meridionale di Napoli

L'Associazione Granaria Meridionale il 6 settembre 2022 alla Borsa Merci di Napoli ha quotato il grano duro fino nazionale alle condizioni di franco arrivo, qualificato con proteine minime comprese tra 12 e 13% e con peso specifico 79-80 chilogrammi per 100 litri, fissando un prezzo minimo di 505 euro alla tonnellata ed un massimo di 515 euro, in calo sulla quotazione del 30 agosto di 25 euro alla tonnellata sui minimi e 20 euro sui massimi, dopo che nella scorsa seduta si era registrato un ulteriore calo di 5 euro sul 2 e sul 9 agosto. Rispetto all'ultima quotazione della mietitura 2021 fissata il 24 maggio, il cereale pastificabile su questa piazza perde ora 60 euro alla tonnellata sui minimi e 70 euro sui massimi.

 

Associazione Granaria di Milano

Il listino pubblicato dall'Associazione Granaria di Milano il 6 settembre scorso riporta sulla piazza lombarda le quotazioni del grano duro fino nazionale, alle condizioni escluso imballaggio e Iva, resa franco Milano pronta consegna e pagamento, secondo le seguenti provenienze e qualificazioni:
 

  • Nord Italia, peso specifico 79-80 chilogrammi per 100 litri, proteine 13,5%, 495 euro alla tonnellata sui minimi e 500 euro sui massimi, in calo di 15 euro sulla precedente seduta del 30 agosto scorso, in diminuzione di 20 euro sul 23 agosto e in ribasso di 54 euro sui minimi e 53 euro sui massimi rispetto all'ultima quotazione della mietitura 2021 del 7 giugno scorso.
  • Centro Italia, peso specifico 77-78 chilogrammi per 100 litri, proteine non determinate, 510 euro alla tonnellata sui minimi e 515 euro sui massimi, in calo di 15 euro sulla precedente seduta del 30 agosto, in diminuzione di 20 euro su quella del 23 agosto 2022 e in ribasso di 59 euro alla tonnellata rispetto all'ultima quotazione della mietitura 2021 del 7 giugno scorso.

 

Quotati il 6 settembre scorso i frumenti duri esteri comunitari: sono stati fissati a 525 euro alla tonnellata sui minimi e 530 euro sui massimi, in calo sulla precedente seduta del 30 agosto di 10 euro alla tonnellata. Sul 28 settembre 2021 i prezzi risultano cresciuti di 30 euro sui minimi, mentre manca il termine di raffronto sui valori massimi.
 
In calo di 10 euro alla tonnellata sulla precedente seduta anche i frumenti duri esteri non comunitari sulla piazza di Milano, che il 6 settembre 2022 scendono a 590 euro alla tonnellata sui minimi e 600 euro sui massimi. Questi frumenti presentano ora lo stesso valore registrato nella seduta del 28 settembre 2021.

 

Associazione Meridionale Cerealisti di Altamura

L'ultimo listino compilato dall'Associazione Meridionale Cerealisti di Altamura è del 2 settembre 2022. Quando per il frumento duro fino di produzione nazionale alle condizioni di Iva esclusa resa franco arrivo ad Altamura, qualificato con proteine minime del 12% e peso specifico di 78 chilogrammi ogni 100 litri, sono stati fissati valori di 512 euro alla tonnellata sui minimi e 517 euro sui massimi, in calo di 16 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 26 agosto, quando si era registrato un ulteriore calo di 12 euro sulla ancor precedente seduta del 5 agosto 2022.

Questi valori calano così a ben 58 euro al di sotto delle valutazioni di mercato fissate il 3 giugno 2022 sulla mietitura 2021.
 
Nella seduta del 2 settembre 2022 il grano duro Canadese di 1° qualità è risultato in calo di 16 euro alla tonnellata su quella del 26 agosto, scendendo a 506 euro sui minimi e 509 euro sui massimi. Questo cereale - che ha perso 49 euro in due sedute - è ora attestato a 41 euro in meno rispetto al prezzo spuntato nella seduta del 24 settembre 2021.

 

Borsa Merci Bologna

La Borsa Merci della Camera di Commercio di Bologna ha compilato l'ultimo listino il 1° settembre 2022 quando ha fissato in 485 euro alla tonnellata sui minimi e 490 euro sui massimi i prezzi per il grano duro fino nazionale - provenienza Nord, qualificato con proteine minime al 13,5% e un peso specifico di 79-80 chilogrammi ogni 100 litri - alle condizioni di franco partenza Bologna e Iva esclusa. Tali valori risultano in calo sulla precedente seduta del 25 agosto, quando invece erano risultati stabili su quella ancor precedente del 4 agosto. Il cereale pastificabile sulla piazza di Bologna presenta un valore inferiore di 54 euro rispetto all'ultima quotazione del raccolto 2021, risalente al 9 giugno scorso.

 

I prezzi all'origine Ismea rilevati da AgroNotizie® il 7 settembre 2022

I prezzi medi all'origine del grano duro fino, rilevati tra il 1° e l'8 agosto 2022 da Ismea e online fino a ieri, 7 settembre 2022, sono gli stessi che erano online la sera del 31 agosto 2022, per i quali si rinvia in tutto all'articolo di AgroNotizie® pubblicato il 1° settembre 2022.


Per quanto riguarda il mercato del territorio amministrativo della regione Marche, il Gruppo di Lavoro per il Mercato Marchigiano dell'Associazione Granaria per l'Emilia Romagna ha pubblicato le quotazioni del 7 settembre 2022 fissando i valori per il frumento duro fino con proteine minime al 13%, alle condizioni franco camion partenza magazzino venditore in 470 euro alla tonnellata sui minimi e 475 euro sui massimi, in calo di 20 euro sulla precedente rilevazione del 31 agosto 2022 e complessivamente in calo di 30 euro sul 24 agosto, ultima quotazione rilevata da AgroNotizie®. Rispetto alle ultime quotazioni della mietitura 2021 questi prezzi sono in calo di 54 euro sui minimi e 53 euro sui massimi.

 

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