L'asta valliva dei Regi Lagni e i suoi canali affluenti - che si collocano tra le province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli - vanno verso il recupero funzionale ed ambientale. Il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno a breve ne avvierà la progettazione esecutiva, con benefici che ricadranno direttamente e indirettamente su 1.095 chilometri quadrati di bacino imbrifero.

 

L'imponente operazione di recupero ambientale, idraulico e del paesaggio è finanziata dal Contratto Istituzionale di Sviluppo "Da Terra dei fuochi a Giardino d'Europa" con finanziamenti a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione. Il valore complessivo dei lavori atteso per il recupero dell'area è di circa 200 milioni di euro, e l'Ente di bonifica appalterà lavori per oltre oltre 35 milioni lungo l'asta valliva dei Regi Lagni.  

 

Si tratta di un progetto di portata storica: gli ultimi lavori di manutenzione straordinaria dei Regi Lagni risalgono agli anni '80 del secolo scorso e ne aumentarono le portate massime, per tenere conto dell'impermeabilizzazione dei suoli e del recapito della rete fognaria. I Regi Lagni - che si snodano per 56 chilometri - sono la prima opera di bonifica della Campania: consistono nell'inalveamento degli antichi fiumi Clanio e Vena. I lavori furono avviati nel 1539 dal viceré Don Pedro di Toledo e completati nella loro parte essenziale nel 1610 sotto l'impulso di un suo successore, Pedro Fernandez de Costa, con la direzione tecnica di Giulio Cesare Fontana e ottennero - senza il ricorso a mezzi meccanici - una separazione parziale tra acque alte, medie e basse, tale da consentirne il regolare recapito a mare, senza più impaludare la vasta piana.

 

A Caivano (Napoli) il 7 giugno 2022 ha avuto luogo il tavolo del Cis, alla presenza della ministra per il Sud, Mara Carfagna. Nell'incontro istituzionale "sono state anticipate, da parte dell'Agenzia per la Coesione Territoriale, le linee guida per la spesa e la rendicontazione" ha dichiarato Francesco Todisco, commissario del Consorzio, che ha sottolineato: "Questo vuol dire che, entro brevissimo tempo, tutti i soggetti finanziati, a partire dal Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, destinatario dei finanziamenti più rilevanti, potranno prendere i primi impegni di spesa e cominciare con le attività di progettazione esecutiva".

 

Il Consorzio svolgerà un ruolo essenziale di progettazione complessiva degli interventi necessari a salvaguardare il bacino dei Regi Lagni: "Perché ha ottenuto dalle interlocuzioni con il Governo e la Regione Campania di poter finanziare integralmente la progettazione di tutta l'opera, per poi procedere agli interventi per singoli lotti". Lo ha spiegato il commissario Todisco il 17 giugno scorso a Napoli, durante la cerimonia del premio per la miglior tesi di laurea in bonifica idraulica e difesa del suolo intitolata a Carlo Afan De Rivera: il generale del Genio del Regno delle Due Sicilie che pose mano alla bonifica della Conca del Fucino.

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Esondazione dei Regi Lagni nel 2019, in occasione di eventi meteo mai registrati dal 1908 lungo l'asta valliva Fonte foto: Consorzio Generale per la Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno