In Nord America permane la preoccupazione per le semine di grano duro che, pur in ritardo, sono state ormai completate in Canada e vanno verso il completamento negli Usa. I mercati restano tesi, per la difficoltà a formulare attendibili previsioni sulle rese di semine così tardive.
 
Il 14 giugno 2022 l'indice dei future sul Durum Wheat a Chicago segnala un ulteriore aumento dello 0,40% sugli ultimi 5 giorni. Il 13 giugno il prezzo Fob, Free on Board, del Cwad, Canadian Western Amber Durum, di prima qualità al 13% di proteine aumenta a cambi costanti a 568,20 euro alla tonnellata spinto da un rincaro di ben 17,04 dollari canadesi sulla settimana precedente.
 
I mercati italiani all'ingrosso sono tutti in pausa di mietitura e non quotano il grano duro fino nazionale, con la sola eccezione di Bologna dove si registra stabilità. Stabili invece i grani duri esteri comunitari ed extracomunitari a Milano, in rialzo il Canadese 1 sia a Bari che ad Altamura. I mercati all'origine sondati da Ismea, su 12 piazze rilevate registrano 2 rialzi su base settimanale.

 

Chicago, Future Durum Wheat Index: +0,67% in 5 giorni

Il Future Durum Wheat Index Dwyoo alla Borsa di Chicago sui contratti da regolare in contanti si è portato a 1.317,19 punti base (oltre 13,17 dollari Usa per bushel) il 14 giugno 2022, con un aumento di 5,31 punti base (oltre cinque centesimi di dollaro Usa per bushel) in 5 giorni (+0,40%). L'andamento di questo indice ha frenato per la prima volta tre settimane fa dopo il 5 aprile, quando aveva chiuso a 1.256,08 punti: da allora ha guadagnato 61,11 punti base (+4,86%), paria a oltre 61 centesimi di dollaro per bushel. Rispetto al 6 gennaio 2022, quando aveva raggiunto il suo massimo di quest'anno solare a quota 1.561,59 punti, resta in perdita - sotto di 244,40 punti base (-2,44 dollari per bushel), migliorando nuovamente rispetto alla settimana scorsa.

 

Canada, il prezzo Fob aumenta a 568,20 euro

Il 13 giugno 2022 nei quattro territori della provincia del Saskatchewan - dove si produce l'80% del grano duro del Canada - il prezzo medio spot offerto sul mercato all'origine per il Cwad numero 1 al 13% di proteine è di 595,89 dollari canadesi alla tonnellata, in lieve flessione (-1,66 dollari) sul 6 giugno scorso, quando invece si era verificato un aumento di 5,33 dollari sulla settimana ancor precedente.
 
Il 13 giugno 2022 nei quattro territori della provincia del Saskatchewan il prezzo medio offerto dello stesso prodotto per le consegne differite - a settembre 2022 - risulta essere di 576,24 dollari canadesi alla tonnellata, in ulteriore aumento di altri 4,50 dollari sul 6 giugno scorso, quando si era verificato un altro aumento di 15,71 dollari sulla settimana ancor precedente. Si tratta del settimo aumento consecutivo dal 25 aprile per complessivi 124,75 dollari canadesi alla tonnellata.

 

Sempre il 13 giugno, il prezzo di acquisto all'ingrosso sulla piazza di Rosetown del Cwad numero 1 al 13% di proteine accusa un lieve aumento pervenendo a 606,28 dollari canadesi alla tonnellata, recuperando così il dollaro alla tonnellata perso il 6 giugno rispetto al 30 maggio, quando era salito di 18,38 dollari canadesi sulla settimana ancor precedente. Oggi il prezzo all'ingrosso del grano duro di qualità a Rosetown - ormai fuori dalla fase di volatilità delle settimane scorse - si posiziona su un livello più elevato di ben 55,12 dollari alla tonnellata rispetto al periodo della stabilità protrattosi dal 22 febbraio al 2 maggio 2022 sempre a 551,16 dollari alla tonnellata.
 
A fronte di questo dato sul mercato interno all'ingrosso, il prezzo Fob del grano Cwad di 1° qualità in partenza dai porti della regione dei Grandi Laghi, il 13 giugno aumenta decisamente di 17,04 dollari sul 6 giugno scorso, raggiungendo 765,32 dollari canadesi alla tonnellata. Al cambio di ieri, 15 giugno 2022, il prezzo Fob di questa settimana si esprime in 568,20 euro alla tonnellata, in aumento di 11,78 euro sulla scorsa settimana a cambi sostanzialmente stabili intorno al valore di 0,74 euro per un dollaro canadese.

 

Canada completa le semine, ritardi in Usa

Secondo il Rapporto della Commissione per lo Sviluppo del Grano della provincia canadese del Saskatchewan del 13 giugno 2022, le esportazioni di grano duro canadese per la quarantaquattresima settimana di campagna commerciale sono state pari a 73mila tonnellate, per un totale da inizio anno di 2,2 milioni di tonnellate, rispetto ai 5,24 milioni di tonnellate dello scorso anno. Il valore attuale è del 59% inferiore rispetto a quello dell'anno scorso.

 

Al tempo stesso emergono nuove relazioni sull'andamento delle semine di grano duro: in Canada sono state completate al 100% sia nel Saskatchewan che in Alberta. E c'è ora attesa per i risultati, prontamente segnalata dai prezzi canadesi, tutti in recupero tranne quelli spot. Il Rapporto infatti esprime ancora preoccupazione per le semine comunque avvenute in ritardo e al tempo stesso indica la necessità di monitoraggi stretti e compatti sullo sviluppo della coltura nelle praterie meridionali del Canada.

 

Secondo il Rapporto "Negli Stati Uniti, in North Dakota è stato piantato grano duro per il 62% al 6 giugno con progressi significativi fatti la scorsa settimana. Il grano del North Dakota è emerso per il 34% rispetto alla media quinquennale dell'81%. Il Montana ha completato le semine per il 93% e per il 70% il grano risulta già emerso. Nel North Dakota nordoccidentale, dove le condizioni sono rimaste più umide, si prevede che un numero di acri superiore alla media rimarrà non seminato". Ritardi che continuano ad alimentare gli incrementi dei prezzi Usa sul mercato future.

 

Borsa Merci Foggia

Ieri, 15 giugno 2022, l'Osservatorio Prezzi della Borsa Merci di Foggia per il grano duro fino nazionale - peso specifico 79 chilogrammi ogni 100 litri, proteine minime 12%, alle condizioni di franco partenza e Iva esclusa - non ha fissato le quotazioni, contrariamente a quanto appreso da AgroNotizie la scorsa settimana. Le ultime quotazioni di Foggia per il pastificabile nazionale - raccolto 2021 - risalgono al 1° giugno e sono di 565 euro alla tonnellata sui minimi e 570 euro sui massimi, in crescita di 10 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 25 maggio. Con questo ultimo aumento, su questa piazza il prezzo del grano duro pastificabile risulta cresciuto di 70 euro alla tonnellata dal 29 settembre 2021.

 

Borsa Merci Roma

La Borsa Merci di Roma ha sospeso il 1°, l'8 ed il 15 giugno le quotazioni del grano duro fino nazionale, provenienza Lazio, alle condizioni di franco partenza Iva esclusa, qualificato con peso specifico minimo 80 chilogrammi e proteine minime al 12%. Le ultime quotazioni per questo frumento pastificabile risalgono al 25 maggio, quando era stato fissato a 515 euro alla tonnellata sui minimi e 520 euro sui massimi, in aumento di 5 euro alla tonnellata sulla seduta del 18 maggio scorso. Dal 29 settembre 2021 al 25 maggio 2022 in Borsa Merci Roma il valore del cereale pastificabile raccolto 2021 si è incrementato di 62 euro alla tonnellata.

 

Borsa Merci Bari

Il listino della Borsa Merci di Bari di martedì 14 giugno 2022, non presenta quotazioni del grano duro fino di produzione nazionale, provenienza province di Bari e Barletta Andria Trani e zona Lucania, proteine minime 13%, peso specifico 79 chilogrammi ogni 100 litri, alle condizioni di franco partenza arrivo e Iva esclusa. Le ultime note sono del 31 maggio 2022, quando il prodotto aveva registrato valori in aumento di 10 euro alla tonnellata sulla seduta precedente del 24 maggio 2022, portandosi fino a 563,00 euro alla tonnellata sui minimi e 568 euro sui massimi. Dal 28 settembre 2021 al 31 maggio 2022 il frumento duro nazionale pastificabile raccolto 2021 è aumentato di 65 euro alla tonnellata.
 
Il Canadese 1 al 15% di proteine il 14 giugno risulta aumentato di 3 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 7 giugno pervenendo a 581 euro alla tonnellata sui minimi e 587 euro sui massimi, guadagnando così 25 euro nelle ultime sei sedute. Questo frumento estero di qualità dal 28 settembre 2021 al 14 giugno 2022 ha perso 18 euro alla tonnellata sui minimi e 23 euro sui massimi.
 
Anche il 14 giugno - come già avvenuto il 31 maggio ed il 7 giugno 2022 - non è stato invece quotato il frumento pastificabile Spagnolo al 12% di proteine. Ultimi prezzi noti quelli del 24 maggio 2022 quando era aumentato di 5 euro, portandosi a 566 euro alla tonnellata sui minimi ed a 576 euro sui massimi sulla seduta precedente del 17 maggio. Dal 28 settembre 2022 al 24 maggio scorso questo frumento iberico era aumentato a Bari di 36 euro alla tonnellata.

 

Associazione Granaria Meridionale di Napoli

L'Associazione Granaria Meridionale il 14 giugno 2022 - come già avvenuto il 7 giugno ed il 31 maggio scorsi - alla Borsa Merci di Napoli non ha quotato il grano duro fino nazionale alle condizioni di franco arrivo, qualificato con proteine comprese tra 12 e 15% e con peso specifico 79-80 chilogrammi per 100 litri. Questo frumento è stato fissato per l'ultima volta il 24 maggio a 565 euro alla tonnellata sui minimi e 570 euro sui massimi, in aumento di 10 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 17 maggio. A Napoli dal 28 settembre 2021al 24 maggio 2022 il cereale pastificabile è aumentato di 65 euro alla tonnellata sui minimi e di 60 euro sui massimi.

 

Associazione Granaria di Milano

Secondo il listino pubblicato dall'Associazione Granaria di Milano il 14 giugno, sulla piazza lombarda il grano duro fino nazionale, alle condizioni escluso imballaggio e Iva, resa franco Milano pronta consegna e pagamento, non è stato quotato in alcuna delle consuete provenienze e qualificazioni. Si riportano pertanto le quotazioni di 7 giugno scorso:
 

  • Produzione Nord Italia, con proteine minime 13,5%, 549 euro alla tonnellata sui minimi e 553 sui massimi, in aumento di 5 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 31 maggio, registra una crescita di 58 euro alla tonnellata dal 28 settembre 2021 in avanti.
  • Produzione Centro Italia, proteine non determinate, 568 euro alla tonnellata sui minimi e 574 euro sui massimi, in aumento di 5 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 31 maggio e con questi valori guadagna 68 euro alla tonnellata su quella del 28 settembre 2021.
  • Produzione Sud Italia, non quotata.

 

Quotati il 14 giugno i frumenti duri esteri comunitari: sono stati fissati a 552 euro alla tonnellata sui minimi e 557 euro sui massimi, stabili sulla precedente seduta del 7 giugno. Sul 28 settembre 2021 risultano cresciuti di 57 euro sui minimi, mentre manca il termine di raffronto sui valori massimi. Stabili sulla precedente seduta anche i frumenti duri esteri non comunitari sulla piazza di Milano, che il 14 giugno 2022 si tengono a 630 euro alla tonnellata sui minimi e 640 euro sui massimi. Questi frumenti presentano un incremento di valore pari a 40 euro alla tonnellata sulla seduta del 28 settembre 2021.

 

Associazione Meridionale Cerealisti di Altamura

L'ultimo listino compilato dall'Associazione Meridionale Cerealisti di Altamura è del 10 giugno 2022. Quando per il frumento duro fino di produzione nazionale alle condizioni di Iva esclusa resa franco arrivo ad Altamura, qualificato con proteine minime del 12% e peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri, non è stato fissato prezzo.

 

Le ultime quotazioni di questo frumento risalgono al 3 giugno: 570 euro alla tonnellata sui minimi e 575 sui massimi, in aumento di altri 5 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 27 maggio, quando invece si era verificato un altro aumento di 10 euro alla tonnellata sulla ancor precedente seduta del 20 maggio. Dal 24 settembre 2021 il cereale pastificabile nazionale su questa piazza ha conosciuto un aumento di prezzo di 75 euro alla tonnellata.

 

Nella seduta del 10 giugno invece il grano duro Canadese di 1° qualità è aumentato di altri 5 euro alla tonnellata sulla settimana precedente pervenendo a 592 euro sui minimi e 595 sui massimi. Questo cereale su questa piazza è aumentato di 30 euro nelle ultime cinque sedute ed è ora attestato a un prezzo maggiore di 45 euro rispetto a quello spuntato nella seduta del 24 settembre 2021.

 

Borsa Merci Bologna

La Borsa Merci della Camera di Commercio di Bologna ha compilato l'ultimo listino il 9 giugno 2022 quando ha fissato il grano duro fino nazionale - Nord 2021 - qualificato con proteine minime al 13% e un peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri - alle condizioni di franco partenza Bologna e Iva esclusa - a 540 euro alla tonnellata sui minimi e 545 euro sui massimi, stabile sulla precedente seduta del 1° giugno. Su questa piazza il cereale pastificabile dal 23 settembre 2021 in avanti è aumentato di 63 euro.

 

I prezzi all'origine Ismea rilevati da AgroNotizie il 15 giugno 2022

I prezzi medi all'origine del grano duro fino, rilevati tra il 6 ed il 13 giugno 2022 da Ismea e online fino a ieri, 15 giugno 2022, rappresentano un mercato in larga prevalenza stabile anche se con aumenti su 2 piazze - Matera e Milano - tra le 12 monitorate. Si segnala l'uscita di scena delle piazze impegnate più da vicino con la mietitura al Sud - Napoli, Foggia e Bari - e alcuni prezzi già ripresi nella settimana precedente sul 6 giugno, segnatamente nelle piazze di Ancona, Campobasso, Macerata e Perugia.
 

 

Piazza

Data
di
Rilevazione
Prezzo
medio in
euro alla
tonnellata
Variazione
sulla
settimana
precedente
Condizioni
di
Vendita
Matera 13 GIU 2022 570,00 + 3,6% Franco azienda
Firenze 10 GIU 2022 497,50    0,0% Franco azienda
Bologna 09 GIU 2022 554,00   0,0% F.co magazzino arrivo
Catania 09 GIU 2022 527,50    0,0% Franco azienda
Grosseto 09 GIU 2022 521,50    0,0% Franco azienda
Palermo 09 GIU 2022 532,50    0,0% Franco azienda
Milano 07 GIU 2022 551,00 +0,9% F.co magazzino arrivo
Ancona 06 GIU 2022 500,00   0,0% Franco azienda
Campobasso 06 GIU 2022 500,00   0,0% Franco azienda
Ferrara 06 GIU 2022 541,50    0,0% Franco azienda
Macerata 06 GIU 2022 500,00   0,0% Franco azienda
Perugia 06 GIU 2022 490,00   0,0% Franco azienda

Grano duro fino, prezzi medi all'origine per piazza monitorati il 15 giugno 2022 da AgroNotizie su dati rilevati da Ismea
 

Per quanto riguarda il mercato del territorio amministrativo della regione Marche, gli ultimi prezzi fissati dal Gruppo di Lavoro per il Mercato Marchigiano dell'Associazione Granaria per l'Emilia Romagna sono quelli dell'8 giugno 2022, quando per il frumento duro fino con proteine minime al 13%, alle condizioni franco camion partenza magazzino venditore, erano stati fissati i valori di 524 euro alla tonnellata sui minimi e 528 euro sui massimi, in aumento di 8 euro sulla precedente rilevazione del 25maggio.
 
Per ogni altro raffronto coi prezzi della scorsa settimana è possibile consultare l'articolo di AgroNotizie del 9 giugno 2022.

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Stabili i grani duri esteri a Milano, in rialzo il Canadese 1 a Bari e ad Altamura Fonte foto: AgroNotizie