Grano duro, prezzi quasi fermi con gli occhi puntati al cielo

Pioggia o siccità decideranno i prezzi all'ingrosso del prossimo raccolto, mentre sul vecchio rallenta la domanda sia in Nord America che in Italia. I mercati all'origine monitorati da Ismea si presentano per lo più stabili

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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La pausa pasquale tiene chiusa la Borsa Merci di Bari
Fonte foto: AgroNotizie

I prezzi internazionali del grano duro pastificabile nell'ultima settimana crescono poco pur iniziando a risentire del diffuso timore che previsioni troppo ottimistiche e siccità possano determinare un raccolto 2022 non all'altezza delle attese in Canada, Usa, Nord Africa ed Ue.

 

Il 19 aprile 2022 l'indice dei future sul durum wheat a Chicago segnala un aumento dello 0,63% sugli ultimi 5 giorni, mentre nello stesso giorno il prezzo Fob, Free on Board, del Cwad, Canadian Western Amber Durum, di prima qualità al 13% di proteine aumenta di altri 5,82 euro alla tonnellata, ma con la moneta europea indebolita rispetto al dollaro canadese e con alle spalle un aumento reale di soli 0,29 dollari canadesi alla tonnellata. L'avvicinarsi del nuovo raccolto ed un tempo a disposizione che dà ancora la speranza di margini di miglioramento sul fronte delle rese spinge i mercati alla prudenza, insieme ai realizzi della speculazione intervenuti su tutti i mercati dei future dei cereali.
 
Sui mercati italiani all'ingrosso la domanda di grano duro fino frena in attesa del nuovo raccolto e i prezzi si presentano stabili in quasi tutte le Borse merci, tranne Bologna, che accusa un ribasso di 2 euro alla tonnellata, mentre Bari resta chiusa per festività pasquali. Prevalentemente stabili i mercati all'origine sondati da Ismea, che registra solo un calo a Ferrara. Si nota inoltre un ulteriore calo sul mercato marchigiano di 2 euro rilevato a Bologna dalla Associazione Granaria per l'Emilia Romagna.

 

Chicago, Future Durum Wheat Index: +0,63% in 5 giorni

Il Future Durum Wheat Index Dwyoo alla Borsa di Chicago sui contratti da regolare in contanti si è portato a 1.273,09 punti base (circa 12,73 dollari Usa per bushel) il 19 aprile 2022, con un guadagno di 7,94 punti base (quasi 8 centesimi di dollaro per bushel) in 5 giorni (+0,63%). L'andamento di questo indice si conferma contrassegnato da una forte volatilità, pur tuttavia si osserva un andamento crescente a partire dal 5 aprile, quando aveva chiuso a 1.256,08 punti: da allora ha guadagnato 17,01 punti base (+1,35%), pari 17 centesimi di dollaro. Rispetto al 6 gennaio 2022, quando aveva raggiunto il suo massimo di quest'anno solare a quota 1.561,59 punti, resta in perdita - sotto di 288,50 punti base (-2,88 dollari per bushel), accorciando solo lievemente le distanze rispetto alla perdita della scorsa settimana, calcolata in 296,12 punti base (-2,96 dollari per bushel).

 

Canada, il prezzo Fob aumenta a 554,44 euro

Il 19 aprile 2022 nei quattro territori della provincia del Saskatchewan - dove si produce l'80% del grano duro del Canada - il prezzo medio spot offerto sul mercato all'origine per il Cwad numero 1 al 13% di proteine è di 577,15 dollari canadesi alla tonnellata, in lieve diminuzione (-0,37 dollari alla tonnellata) sull'11 aprile scorso, quando pure si era verificata una flessione di 1,93 dollari sulla settimana ancora precedente.

 

Risultano contrastati i prezzi medi offerti dello stesso prodotto per le consegne differite: sui territori del Nord Ovest e del Sud Ovest il valore medio per consegne ad agosto 2022 è di 424,57 dollari canadesi alla tonnellata, in calo di ben 55,12 dollari canadesi sulla settimana scorsa. Invece nei territori del Nord Est e del Sud Est, il prezzo medio per consegna a settembre 2022 è di 478,96 dollari canadesi alla tonnellata, in crescita di 6,07 dollari canadesi alla tonnellata sulla settimana precedente.

 

Sempre il 19 aprile, il prezzo di acquisto all'ingrosso sulla piazza di Rosetown del Cwad numero 1 al 13% di proteine resta stabile sull'11 aprile a 551,16 dollari canadesi alla tonnellata: un valore che torna ormai per la nona volta consecutiva dal 22 febbraio ed intorno al quale il prezzo all'ingrosso orbita ormai da ben dieci settimane.
 
A fronte di questo dato sul mercato interno all'ingrosso, il prezzo Fob del grano Cwad di 1° qualità in partenza dai porti della regione dei Grandi Laghi, il 19 aprile guadagna 0,29 centesimi rispetto all'11 aprile scorso, attestandosi a 751,88 dollari canadesi alla tonnellata. Si tratta del secondo aumento che giunge dopo tre settimane di cali, e che comunque lascia il livello di questo prezzo lontano dal valore conseguito il 14 febbraio scorso: ben 807,96 dollari alla tonnellata.

 

Al cambio di ieri, 20 aprile 2022, il prezzo Fob di questa settimana si esprime in 554,44 euro alla tonnellata, in aumento di ben 5,82 euro alla tonnellata sulla settimana scorsa (+1,06%), incremento questa volta in parte spiegato dalla variazione del tasso di cambio, passato da 0,73 a 0,74 euro per un dollaro canadese in una sola settimana. Si consolida così l'effetto della guerra in Ucraina sul cambio: l'eurovaluta si è indebolita di almeno 5 punti base dal 20 febbraio, vigilia del conflitto, quando per acquistare un dollaro canadese bastavano 0,69 euro.

 

La siccità non molla la presa

Secondo il Rapporto della Commissione per lo Sviluppo del Grano della provincia canadese del Saskatchewan dello scorso 19 aprile 2022 "La tempesta di neve nelle praterie canadesi e nelle pianure settentrionali degli Stati Uniti ha mancato la maggior parte delle aree di produzione di grano duro che, nel complesso, rimangono asciutte". In pratica la siccità nelle zone agricole vocate a frumento duro resta e con essa tutte le possibili conseguenze sul raccolto della campagna commerciale 2022-2023.

 

Inoltre il Rapporto riporta che secondo il Ministero dell'Agricoltura marocchino il raccolto di grano del Regno del Marocco nel 2022 sarà inferiore del 78% rispetto allo scorso anno a causa dell'estrema siccità.

 

"Ciò significherebbe che la produzione di grano duro scenderebbe a circa 550mila tonnellate - si sottolinea nel Rapporto e quindi il Marocco dovrebbe importare più grano duro del solito: "Stimiamo che il loro fabbisogno di importazione sarà superiore a 1,5 milioni di tonnellate, il che supererebbe il precedente record di 1,3 milioni nel 2020-2021. Stimiamo che le esportazioni (canadesi Ndr) verso il Marocco nel 2023 potrebbero superare le 890mila tonnellate. Un importo simile al 2018". Il Marocco rappresenta normalmente il 14-20% delle esportazioni canadesi di grano duro.

 

Per i motivi su esposti, secondo il Rapporto "I prezzi del nuovo grano duro (raccolto nel 2021 Ndr) continuano a salire poiché gli acquirenti si rendono conto che l'offerta del prossimo anno potrebbe essere inferiore al previsto".

 

Borsa Merci Foggia

Ieri, 20 aprile 2022, l'Osservatorio Prezzi della Borsa Merci di Foggia per il grano duro fino nazionale - peso specifico 79 chilogrammi ogni 100 litri, proteine minime 12%, alle condizioni di franco partenza e Iva esclusa - ha fissato le quotazioni di 542 euro alla tonnellata sui minimi e 547 euro sui massimi, stabile sulla precedente seduta del 13 aprile, quando invece si era verificato un calo di 3 euro alla tonnellata sull'ancor precedente incontro del 6 aprile. Con la conferma dei valori di ieri, su questa piazza dal 29 settembre 2021 il prezzo del cereale pastificabile risulta comunque cresciuto di 47 euro alla tonnellata.

 

Borsa Merci Roma

Il 20 aprile alla Borsa Merci di Roma, il grano duro fino nazionale, provenienza Lazio, alle condizioni di franco partenza Iva esclusa, qualificato con peso specifico minimo 80 chilogrammi e proteine minime al 12%, è stato fissato a 501 euro alla tonnellata sui minimi e 506 euro sui massimi, stabile sulla seduta del 17 aprile scorso. Su questa piazza il frumento pastificabile nazionale tra le sedute del 9 marzo e del 6 aprile risulta aumentato di 16 euro alla tonnellata. Dal 29 settembre 2021 in Borsa Merci Roma il valore del cereale pastificabile si è incrementato di 48 euro alla tonnellata.

 

Associazione Granaria Meridionale di Napoli

L'Associazione Granaria Meridionale il 19 aprile scorso alla Borsa Merci di Napoli ha fissato il prezzo per il grano duro fino nazionale, alle condizioni di franco arrivo, qualificato con proteine comprese tra 12 e 15% e con peso specifico 79-80 chilogrammi per 100 litri, a 550 euro alla tonnellata sui minimi e 555 euro sui massimi, stabile sulle precedenti sedute dal 22 marzo in poi. A Napoli dal 28 settembre 2021 il cereale pastificabile è aumentato di 50 euro sui minimi e 45 euro sui massimi.

 

Associazione Granaria di Milano

Secondo il listino pubblicato dall'Associazione Granaria di Milano il 19 aprile, sulla piazza lombarda il grano duro fino nazionale, alle condizioni escluso imballaggio e Iva, resa franco Milano pronta consegna e pagamento, è stato così quotato nelle seguenti provenienze e qualificazioni:
 

  • Produzione Nord Italia, con proteine minime 13,5%, 536 euro alla tonnellata sui minimi e 540 sui massimi, stabile sulla precedente seduta del 12 aprile, registra una crescita di 45 euro alla tonnellata dal 28 settembre 2021 in avanti.
  • Produzione Centro Italia, proteine non determinate, 556 euro alla tonnellata sui minimi e 561 euro sui massimi, stabile sulla precedente seduta del 12 aprile e su questi valori guadagna 55 euro alla tonnellata su quella del 28 settembre.
  • Produzione Sud Italia, non quotata.

Quotati il 19 aprile i frumenti duri esteri comunitari: sono stati fissati a 547 euro alla tonnellata sui minimi e 552 euro sui massimi, stabili sulla seduta precedente. Sul 28 settembre risultano cresciuti di 52 euro sui minimi mentre manca il termine di raffronto sui valori massimi. Stabili anche i frumenti duri esteri non comunitari sulla piazza di Milano sulla precedente seduta, attestati a 625 euro alla tonnellata sui minimi e 635 euro sui massimi. Questi frumenti presentano un incremento di valore pari a 35 euro alla tonnellata sulla seduta del 28 settembre 2021.

 

Associazione Meridionale Cerealisti di Altamura

L'ultimo listino compilato dall'Associazione Meridionale Cerealisti di Altamura è del 15 aprile 2022. Quando il frumento duro fino di produzione nazionale alle condizioni di Iva esclusa resa franco arrivo ad Altamura, qualificato con proteine minime del 12% e peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri è stato fissato a 545 euro alla tonnellata sui minimi e 550 sui massimi, stabile sulla precedente seduta dell'8 aprile. Dal 24 settembre 2021 il cereale pastificabile nazionale su questa piazza ha conosciuto un aumento di prezzo di 66 euro alla tonnellata.

 

Il grano duro Canadese di 1° qualità è rimasto stabile, confermando i 562 euro sui minimi e 565 sui massimi della scorsa settimana. Questo cereale su questa piazza è attestato a un prezzo maggiore di 21 euro rispetto a quello spuntato nella seduta del 24 settembre 2021.

 

Borsa Merci Bologna

La Borsa Merci della Camera di Commercio di Bologna ha compilato l'ultimo listino il 14 aprile 2022 quando ha fissato il grano duro fino nazionale - qualificato con proteine minime al 13% e un peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri - alle condizioni di franco partenza Bologna e Iva esclusa - a 523 euro alla tonnellata sui minimi e 528 euro sui massimi, in calo di 2 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 7 aprile. Su questa piazza il cereale pastificabile tra il 23 settembre 2021 e il 14 aprile scorso è aumentato di 47 euro.

 

I prezzi all'origine Ismea rilevati da AgroNotizie il 20 aprile 2022

I prezzi medi all'origine del grano duro fino, rilevati tra l'11 e il 15 aprile 2022 da Ismea e online fino a ieri, 20 aprile 2022, rappresentano un mercato prevalentemente stabile: infatti figurano 12 piazze senza variazioni su tredici rilevate e solo una in calo: Ferrara. La piazza di Matera, stabile a 550 euro alla tonnellata l'11 aprile 2022, era stata già così rilevata la settimana scorsa, ed è pertanto un valore non aggiornato.

 

 

 

Piazza

Data
di
Rilevazione
Prezzo
medio in
euro alla
tonnellata
Variazione
sulla
settimana
precedente
Condizioni
di
Vendita
Firenze 15 APR 2022 487,50    0,0%  Franco azienda
Catania 14 APR 2022 512,50    0,0%  Franco azienda
Grosseto 14 APR 2022 515,50    0,0%  Franco azienda
Palermo 14 APR 2022 512,50    0,0%  Franco azienda
Foggia 13 APR 2022 540,00    0,0%  Franco azienda
Milano 12 APR 2022 538,00    0,0%  F.co magazzino arrivo
Napoli 12 APR 2022 552,50   0,0%  F.co magazzino arrivo
Ancona 11 APR 2022 402,00    0,0%  Franco azienda
Bari 11 APR 2022 537,50    0,0%  Franco azienda
Ferrara 11 APR 2022 524,50  - 0,4% Franco azienda
Macerata 11 APR 2022 416,00    0,0%  Franco azienda
Matera 11 APR 2022 550,00    0,0%  Franco azienda
Perugia 11 APR 2022 416,00    0,0%  Franco azienda

 Grano duro fino, prezzi medi all'origine per piazza monitorati il 20 aprile 2022 da AgroNotizie su dati rilevati da Ismea

 

Per quanto riguarda il mercato del territorio amministrativo della Regione Marche, questi i prezzi fissati ieri, 20 aprile 2022, dal Gruppo di Lavoro per il Mercato Marchigiano dell'Associazione Granaria per l'Emilia Romagna per il frumento duro fino con proteine minime al 13%, alle condizioni franco camion partenza magazzino venditore, quotato a 512 euro alla tonnellata sui minimi e 516 euro sui massimi, in calo di 2 euro sulla precedente rilevazione del 13 aprile.
 
Per ogni altro raffronto coi prezzi della scorsa settimana è possibile consultare l'articolo di AgroNotizie del 14 aprile 2022.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: AgroNotizie

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Tag: cerealicoltura import/export prezzi mercati siccità

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