Come bruciare le stoppie

I chiarimenti della Cassazione su come intervenire. A cura di CICA Bologna, Assistenza tecnica e servizi per lo sviluppo delle imprese

231 Academy CICA Bologna di 231 Academy CICA Bologna

contadino-che-brucia-le-stoppie-residui-vegetali-rifiuti-by-fabio-principe-adobe-stock-750x500.jpeg

Cassazione penale, Sez. III, n. 26569 del 13 luglio 2021 (Foto di archivio)
Fonte foto: © Fabio Principe - Adobe Stock

La combustione di residui vegetali oppure di materiale agricolo o forestale naturale, anche derivato da verde pubblico, effettuata senza titolo abilitativo nel luogo di produzione, rientra nel reato di smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi (di cui all'art. 256, comma 1, lettera a), decreto legislativo 152/2006) se effettuata al di fuori delle condizioni previste dall'art. 182, comma 6-bis, primo e secondo periodo (raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a 3 metri steri per ettaro dei materiali vegetali).

La combustione di rifiuti urbani vegetali abbandonati o depositati in modo incontrollato, provenienti da aree verdi (quali giardini, parchi e aree cimiteriali) è, invece, punita esclusivamente in via amministrativa ai sensi dell'art. 255, decreto legislativo. 152/2006.

Così si è espressa Cassazione penale, Sez. III, n. 26569 del 13 luglio 2021.

Assistenza tecnica e servizi per lo sviluppo delle imprese 
nei seguenti settori
Agricoltura
 Progettazione e Sviluppo 
Finanziamenti pubblici agevolati
Organizzazione Aziendale
Energie Rinnovabili
Sito internet:  www.cicabo.it
 

Sito internet:  www.231academy.com

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: 231Academy

Autore:

Tag: leggi e decreti giurisprudenza rifiuti agricoli

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 264.215 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner