L'albero in città

Un bene prezioso da gestire con professionalità e attenzione (e tanta fatica...). A cura di Daniele Hosmer Zambelli, socio dell'Associazione Pubblici Giardini

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Effetti di una progettazione errata: alberi di prima grandezza messi a dimora troppo a ridosso degli edifici
Fonte foto: Associazione Pubblici Giardini

Macchie verdi in mezzo al grigio dei palazzi, a volte radicate in luoghi ove sembra impossibile che un vegetale possa sopravvivere, esseri viventi fondamentali per la qualità della nostra vita, che vivono essi stessi in un ambiente ostile... questi sono gli alberi in città.

La gestione degli alberi in ambiente urbano non è cosa né semplice, né scontata. Si tratta di una questione complessa e ricca di sfaccettature, con aspetti spesso sono in conflitto tra loro e che richiedono competenze tecniche, capacità relazionali e decisionali, disponibilità economiche tali da renderla un campo tanto affascinante quanto infido per chi se ne deve occupare.

Innanzi tutto vi sono gli aspetti climatici e ambientali: in città fa più caldo, l'effetto riflettente degli edifici crea anomalie più o meno diffuse nell'insolazione e nelle temperature, il suolo spesso è iper compattato, quando non completamente impermeabilizzato. Sono aspetti cui vanno sommati gli effetti dei cambiamenti climatici, che si manifestano soprattutto con periodi siccitosi sempre più lunghi e frequenti e con l'aumento della quantità annuale di eventi meteo violenti, a volte anche estesi, che possono lasciarsi dietro uno strascico di danni a cose e, a volte, anche a persone.
 
Vi è poi tutta la parte di gestione delle interferenze subite e provocate dagli alberi. Essi offrono un servizio fondamentale per la collettività, ma a loro volta possono essere un problema per altri servizi di cui noi tutti non possiamo fare a meno: dagli scavi per la posa di tutti i sottoservizi, che vanno ad interferire con il volume di terreno in cui si devono poter sviluppare le radici degli alberi, alla "maledetta" abitudine che i medesimi hanno di infilarsi in qualsiasi manufatto in cui ci sia acqua. A questo aggiungiamo il fatto che gli alberi offrono sì ombra, che però a volte diventa mancanza di luce per chi abita ai piani bassi dei condomini, ma i rami possono diventare un problema se, spesso per errori di progettazione, sono troppo a ridosso degli edifici o scaricano quintali di foglie sui tetti e dentro le grondaie dei palazzi.

Vi è poi il mondo delle relazioni con la cittadinanza, che spesso si fa portatrice di richieste ed esigenze in netto contrasto le une con le altre (da coloro che vorrebbero abbattere tutti i tigli di un filare, perché sporcano le auto parcheggiate con le loro colature di linfa, a chi si incatena agli alberi da abbattere nonostante sia stato loro spiegato che la pericolosità dei medesimi è stata certificata da indagini di professionisti esperti del settore). A questi aspetti vanno aggiunti la necessità di informare la cittadinanza degli interventi sugli alberi, almeno quelli di maggior impatto, e l'obbligo di rispondere alle richieste d'intervento che giungono quotidianamente sui tavoli dei tecnici preposti, aspetti che spesso richiedono una gran quantità di tempo, che si rischia di dover sottrarre alle specifiche attività di gestione e monitoraggio delle alberate.
 
Esempio di potatura di mantenimento rispettosa degli alberi
Esempio di potatura di mantenimento rispettosa degli alberi
(Fonte foto: Associazione Pubblici Giardini)

In ultimo, last but not least, l'annoso capitolo della responsabilità in caso di danni a cose e, soprattutto, a persone: è un aspetto fondamentale, che rende obbligatoria una gestione che contemperi la salute ed il benessere degli alberi con la sicurezza per i cittadini. Chi gestisce gli alberi in città non può quasi mai pensare, salvo casi particolari, di salvaguardare ad oltranza un singolo albero, quanto piuttosto di gestire in sicurezza tutto il patrimonio arboreo che gli è stato affidato, portando al valore più basso possibile il rischio di danni causati dal cedimento di alberi o parti di essi. Per questo motivo, accanto ad interventi di potatura rispettosi degli alberi, che a volte sollevano lamentele perché danno la sensazione di non essere sufficientemente incisivi, devono trovare spazio i controlli di stabilità ed i conseguenti interventi di potatura o abbattimento, finalizzati alla sicurezza della cittadinanza.

Tutto questo è la gestione degli alberi in ambiente urbano, un'attività tanto complessa quanto affascinante, fondamentale per contribuire a rendere più belle e vivibili le nostre città.
 
Daniele Hosmer Zambelli
Associazione Pubblici Giardini
Delegazione Valle d'Aosta-Piemonte

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