Grano duro, prezzi ancora stabili al Sud

Matera per i prezzi di campagna si conferma la piazza con i valori più elevati con 248 euro alla tonnellata sui massimi, mentre Foggia all'ingrosso è ferma da un mese a 244 euro alla tonnellata sui massimi

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Ci si avvicina intanto alla fine della fase commerciale della mietitura 2018
Fonte foto: © Tyler Olson - Fotolia

I mercati del grano duro fino nazionale nel Mezzogiorno d’Italia, sia all’ingrosso che all’origine continuano a mantenere prezzi stabili sulle principali piazze anche in questa ultima fase commerciale della mietitura 2018.
Ieri, 27 marzo 2019, ultima seduta del mese, la Borsa merci di Foggia conferma il segno della stabilità e gli stessi prezzi delle ultime quattro sedute per tutte le qualità di grano duro quotate all'ingrosso: fino, biologico e slavati. Mentre Ismea, nelle rilevazioni sul capoluogo della Capitanata ferma al 20 marzo scorso, evidenzia prezzi stabili e di più recente datazione anche sulle piazze di Matera e di Palermo, eccoli nel dettaglio.
 

Foggia, prezzi all’ingrosso

A Foggia il grano duro fino nazionale all’ingrosso della mietitura 2018 ha messo a segno ieri, 27 marzo 2019, la trentacinquesima quotazione di stagione rilevata alla Borsa merci della Camera di commercio dall'Osservatorio prezzi, con valori stabili sulle quotazioni del 20 marzo scorso: 239,00 euro a tonnellata sui valori minimi e 244,00 di prezzo massimo alle condizioni di "franco partenza luogo di stoccaggio" per il cereale in buone condizioni e con un contenuto proteico minimo del 12,5%.Questi valori sono stabili dalla seduta del 27 febbraio 2019. Stabili ieri anche i grani slavati e il prezzo del biologico, che permane su 375 euro sui minimi e 380 sui massimi.
 

Foggia, prezzi all’origine

Ismea ha rilevato, il 20 marzo 2019, i prezzi del grano duro fino all’origine sulla piazza di Foggia alle condizioni di "franco magazzino-partenza" a 237 euro sui valori minimi e 242 euro sui massimi. Prezzi quindi stabili sulle ultime rilevazioni del 13 e del 6 marzo scorsi, che aveva messo in evidenza gli stessi valori del 27 febbraio 2019: in perdita di 8 euro sulla massima quotazione di campagna, 245,00 - 250,00 registratasi tra il 23 ed il 30 gennaio 2019.
 

Matera, prezzi all’origine

A fronte delle rilevazioni Ismea di Foggia, e a quelle di Matera, dove i prezzi in campagna per il grano duro sono anche più alti - 244,00 sui minimi e 248,00 sui massimi rilevati il 25 marzo e stabili sul 18 del mese – vi sono i prezzi sempre bassi della Sicilia.
 

Palermo, prezzi all'origine

Ismea rileva a Palermo il 21 marzo, stabile sul 14 dello stesso mese, il grano duro fino a 215,00 euro sui minimi e 220,00 sui massimi: in media una differenza negativa di 22 euro a tonnellata con le ultime rilevazioni di Foggia e 28 euro a tonnellata con Matera.

Uno spread che non ha spiegazioni sul piano della qualità – si confrontano grani duri pastificabili, quindi con proteine sopra il 12% - ma che trova la sua ragion d'essere nelle dinamiche competitive e commerciali delle aziende, non solo siciliane, ma meridionali.

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Fonte: AgroNotizie

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Tag: cerealicoltura biologico prezzi mercati

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