Psr Marche, il bando per gli investimenti nelle zone terremotate

A disposizione 5,8 milioni per le aziende della zona colpita, escluse quelle vitivinicole, che vogliano migliorare il loro sistema di trasformare e vendere i propri prodotti. Scadenza il 15 gennaio 2019. All'interno il bando completo

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Psr Marche, a disposizione 5,8 milioni per gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione nelle zone colpite
Fonte foto: © JeanLuc - Fotolia

E' aperto nelle Marche il bando per chiedere contributi per gli investimenti destinati alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti agricoli aziendali, per le aziende delle zone colpite dal sisma.

Il bando è aperto sulla sottomisura 4.2 e denominato 'Sostegno a investimenti a favore della trasformazione e commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli' con una dotazione complessiva di 5,8 milioni di euro.

Il bando si divide in due operazioni: l'operazione A, che riguarda gli investimenti mirati a migliorare i processi di lavorazione e trasformazione veri e propri o lo sviluppo di nuovi prodotti e a cui sono riservati € 4.400.000,00 e l'operazione B che riguarda investimenti sempre mirati alla trasformazione e commercializzazione ma mirati a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, per la quale sono disponibili 1,4 milioni di euro.

Gli obiettivi sono infatti quelli di introdurre tecnologie e procedure per sviluppare prodotti nuovi o di più elevata qualità e aprire nuovi mercati; creare o ammodernare strutture di lavorazione, realizzare impianti per il trattamento delle acque reflue dei processi di trasformazione e commercializzazione; organizzare e realizzare di sistemi di gestione della qualità e della sicurezza alimentare; e infine promuovere investimenti per la riduzione dei consumi energetici e/o produzione di energia da fonti rinnovabili.

Al bando possono partecipare come beneficiari solo le aziende agricole che ricadono nell'area del così detto cratere sismico, e che svolgano attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, con codice Ateco coerente con queste attività. Al bando non possono partecipare le aziende vitivinicole, in quanto già beneficiarie di misure analoghe nell'ambito dell'Ocm vino.

Il finanziamento potrà essere usato per l'acquisto, la costruzione, o la ristrutturazione e l'ampliamento di immobili destinati alla commercializzazione o alla trasformazione dei prodotti, e gli investimenti per il risparmio energetico, alla produzione di energie rinnovabili e alla sicurezza sul lavoro.

Saranno finanziabili anche le spese per l'acquisto di macchinari e per il pagamento degli onorari dei professionisti per i lavori di progettazione e la cantierizzazione dei lavori.

Le domande dovranno essere inviate tramite il portale Siar entro le ore 13:00 del 15 gennaio 2018. Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda al bando completo e alla pagina web dedicata che contiene anche tutta la modulistica.

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