Blockchain e Smart AgriFood: gli impatti su tracciabilità e qualità alimentare

Se ne parlerà il 14 novembre prossimo a Milano al workshop organizzato dall'Osservatorio Smart AgriFood

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Milano, 14 novembre 2018
Fonte foto: © denio109 - Fotolia

Il 14 novembre prossimo a Milano si tiene il workshop "Blockchain e Smart AgriFood: quali impatti per la tracciabilità e la qualità alimentare?" organizzato dall’Osservatorio Smart AgriFood.
 
Sono sempre più i progetti che vedono l’applicazione della blockchain nel settore agroalimentare, per migliorare i processi di tracciabilità e per garantire la sicurezza, l’origine e la sostenibilità dell’intera filiera, dalla materia prima al prodotto finito.

Scoprire cosa significa concretamente applicare questa tecnologia alla filiera agrifood e quali sono i benefici reali e le criticità, è l'obiettivo che si pone il workshop. Valeria Portale, direttrice dell'Osservatorio Blockchain & Distributed Ledger, e Chiara Corbo, ricercatrice dell'Osservatorio Smart AgriFood, illustreranno lo scenario applicativo della blockchain, a cui seguiranno le testimonianze aziendali, tra cui Barilla e Terra&Grano.

Il confronto proseguirà con la Tavola rotonda che vedrà protagonisti rappresentanti di associazioni di categoria, di consorzi, e pubblica amministrazione, come GS1, Conforma (Associazione organismi certificazione ispezione prove taratura), Anabio (associazione nazionale agricoltura biologica) e Agea.

L'evento è dedicato alle aziende del settore agroalimentare e alimentare che possono partecipare gratuitamente iscrivendosi entro e non oltre il 6 novembre 2018 all'indirizzo mail: chiara.corbo@polimi.it

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