Psr Marche, ancora tre mesi per il primo insediamento giovani in zona sisma

Scade il 4 dicembre il termine per presentare le domande di aiuto per avviare un'azienda agricola nella zona colpita dal terremoto da parte di persone con meno di quaranta anni di età. All'interno i dettagli e il bando completo

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Primo insediamento giovani, nelle Marche il bando per le zone colpite dal terremoto
Fonte foto: © Dusan Kostic - Fotolia

Ci sono ancora tre mesi disponibili per i giovani che vogliano aprire, o subentrare come titolari di una azienda agricola nelle zone colpite dal terremoto nelle Marche.

E' infatti aperto fino agli inizi di dicembre il bando del Psr Marche di primo insediamento giovani, mirato per le zone colpite dal sisma, con una dotazione di 8 milioni di euro.

I requisiti principali sono di avere meno di quaranta anni, essere cittadini europei o avere un permesso di soggiorno per tutto il tempo previsto dal bando, e avere almeno l'80% della Sau, la Superficie agraria utilizzata, ricadente nei comuni marchigiani colpiti dal sisma.

Per partecipare si può essere già insediati da non più di 24 mesi come titolari o amministratori di una azienda ed è necessario possedere un titolo di studio in ambito agrario che attesti le competenze, o avere almeno due anni di esperienza come lavoratore agricolo e sostenere poi un corso di formazione specifico.

Il primo insediamento può riguardare l'avvio o la presa in carico di una ditta individuale, divenire amministratore unico oppure insieme ad altri eventuali amministratori giovani agricoltori (insediati da meno di cinque anni), di società di persone avente per oggetto l'esercizio esclusivo di attività agricola, diventare socio amministratore o amministratore delegato di una società di capitali o di una cooperativa con attività agricola esclusiva.

Le aziende inoltre devono avere una produzione minima stimata in almeno 12mila euro annui e una produzione massima inferiore ai 200mila euro.

Per partecipare al bando è necessario presentare un piano di sviluppo aziendale, che deve essere avviato dopo la presentazione della domanda ed entro nove mesi dalla concessione del premio.

Il piano aziendale deve mostrare un miglioramento complessivo dell'azienda. Gli aspetti migliorativi possono essere: l'aumento della dimensione economica dell'azienda dimostrabile con investimenti produttivi o con l'ampliamento delle superfici, l'orientamento verso la produzione in biologico, l'adozione di misure di benessere animale, l'adozione di misure mirate a ridurre l'impatto dei cambiamenti climatici, intraprendere progetti che vadano verso la multifunzionalità della azienda, lo sviluppo di attività aziendali post raccolta e l'innovazione tecnologica.

Il contributo massimo assegnabile ad una singola azienda è di 250mila euro.

Le domande devono essere presentate tramite il portale Siar entro le ore 13:00 del 4 dicembre 2018.

Per maggiori informazioni e per tutti i dettagli riguardanti le modalità di pagamento, la formazione delle graduatorie e i dettagli tecnici è possibile consultare la pagina web dedicata con il bando completo.

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