Cibus 2018, strategie dell'agroalimentare italiano

Al via il prossimo 7 maggio a Parma la 19° edizione della manifestazione a Fiere di Parma. Tra gli argomenti che saranno trattati: l'aumento dell'export e i mercati target, nuovi prodotti e trend di consumo

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Parma, 7-10 maggio 2018
Fonte foto: © lily - Fotolia

Il settore alimentare italiano continua a crescere e i risultati raggiunti e le proposte per il futuro saranno presentati a Cibus 2018 la fiera che si terrà dal 7 al 10 maggio 2018, a Fiere di Parma che organizza l'evento assieme a Federalimentare.
 
Il fatturato dell’industria alimentare ha raggiunto i 137 miliardi di euro mostrando una crescita del 3,8%; l’export però cresce di oltre il 6% e ormai vale complessivamente oltre 41 miliardi di cui oltre 32 di prodotti finiti (dati 2017, Federalimentare e Osservatorio CibusExport). Con i consumi alimentari ancora deboli in Italia, l’export quindi diventa sempre più strategico. Le esportazioni crescono in tutte le geografie, ma si registra finalmente un recupero di Russia, Spagna e Sud America mentre si mantiene estremamente sostenuta la crescita in Nord America e in Asia. Le merceologie che performano meglio anche nel 2017 sono formaggi, salumi, dolciario e spumanti ma mostrano tassi di sviluppo molto interessanti le farine speciali, i preparati gastronomici e dietetici, distillati e acque minerali.
 
Nell’anno del cibo italiano la filiera dell’agroalimentare celebrerà i risultati raggiunti e presenterà nuovi prodotti alla 19° edizione di Cibus. Saranno 3.100 gli espositori presenti (cento espositori in più rispetto all’edizione 2016); più di 135mila mq espositivi (con un incremento di 5mila mq rispetto all’edizione 2016 grazie alla realizzazione di un nuovo padiglione temporaneo); sono attesi 80mila visitatori professionali, di cui il 20% dall’estero, e, tra questi, 2.500 top buyers; arriveranno circa 1300 giornalisti, i maggiori quotidiani e tv nazionali oltre alle testate specializzate.
 
Mille i nuovi prodotti che saranno esposti a Cibus, il cui elenco verrà pubblicato a fine aprile sul sito di Cibus. Una selezione dei cento prodotti più innovativi sarà esposta nel Cibus Innovation Corner, una nuova area di esposizione e talks. Cresce il numero degli chef che cucineranno i nuovi prodotti per il tasting dei visitatori, sia nei singoli stand che nelle Food Court dedicate ai prodotti tipici regionali. E l’ampia gamma dei prodotti a denominazione d’origine saranno esposti dai Consorzi di tutela nell’area di Aicig, Associazione italiana Consorzi indicazioni geografiche.
 
Il programma convegnistico sarà incentrato sulle tendenze: la continua crescita dei prodotti salutistici, ma anche dei ready meals; la richiesta dei consumatori focalizzata sia sui prodotti premium sia su quelli low cost.
In occasione delle tavole rotonde, dei convegni, di seminari, workshop e talks, si farà il punto sulle tematiche più rilevanti: biotecnologie e ricerca scientifica nell’alimentare; innovazione e sostenibilità; prevenzione degli sprechi alimentari; le fake news nell’alimentare; la promozione all’estero dei prodotti italiani e la piaga dell’italian sounding; punto vendita fisico e vendite online, come sarà il negozio del futuro; le frontiere del marketing nei punti vendita; i novel food (insetti e carne coltivata); dove va il packaging; gli chef come influencer.
Il fuori salone in città, Cibus Off si terrà dal 5 al 13 maggio in piazza Garibaldi a Parma e si integra nell’organizzazione delle attività di promozione di “Parma city of gastronomy”.
 
"Dopo un 2017 che si è lasciato finalmente alle spalle la crisi anche per il 2018 l'agroalimentare sembra confermarsi il settore trainante dell'economia italiana crescendo di più e meglio di altri comparti ed è proprio per questo che la valorizzazione e la promozione del made in Italy deve essere centrale non solo nelle politiche italiane, ma anche a Bruxelles". Così Antonio Ferraioli, vicepresidente di Federalimentare, ha presentato lo stato dell’arte del comparto agroalimentare.

Ines Aronadio, dirigente dell'Ufficio coordinamento promozione del made in Italy di Ice-Agenzia, ha poi sottolineato l'impegno dell'Agenzia per le esportazioni: "L’export ha registrato un aumento del +7% sull’anno precedente e in vista della celebrazione del 2018 come l'Anno del cibo italiano, l'Agenzia Ice è ancor più attenta nel cogliere le opportunità presenti nei mercati esteri per le Pmi italiane. In occasione del Cibus 2018, registriamo la presenza record di 370 buyer opportunamente selezionati e invitati dalla rete estera, d'intesa con Fiere di Parma".
 
Sulle nuove tendenze di consumo dell’alimentare e sulle novità di Cibus 2018 è intervenuto Antonio Cellie, Ceo di Fiere di Parma: “La capacità di innovazione delle imprese alimentari italiane riesce sempre a sorprenderci e rappresenta la vera competenza distintiva del settore e quindi di Cibus. Ognuno dei nostri oltre 3mila espositori presenterà innovazioni di prodotto sempre più mirate ai diversi mercati internazionali garantendo la tenuta o addirittura l’incremento dello straordinario ciclo di sviluppo del nostro export nonché la soddisfazione degli 80mila visitatori che arriveranno da tutto il mondo a Parma dal 7 al 10 maggio”.

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