Sono 18 i progetti selezionati da Associazione industriali di Cremona e Crit – Polo per l'innovazione digitale fra le ben 31 proposte dedicate all'innovazione nel settore agroalimentare che hanno partecipato al bando InnovUp, la call lanciata nel mese di dicembre.

La raccolta dei progetti si è chiusa l'8 marzo richiamando l'interesse di decine di realtà (fra startup già esistenti o progetti ad alto tasso di innovazione) provenienti da tutta Italia ma in particolar modo dall'area nord e padana, territori storicamente molto legati all'economia agroalimentare.

I numeri, decisamente alti per una call così specifica, confermano la bontà dell'attenzione che l'Associazione Industriali di Cremona ha voluto riservare a un settore fra i più interessanti per prospettive di sviluppo e potenzialità di innovazione. La collaborazione con il Crit – Polo per l'innovazione digitale conferma come Cremona si stia posizionando strategicamente come centro d'eccellenza per la ricerca e lo sviluppo tecnologico in ambito agroalimentare.

Idee e progetti partecipanti coprono uno spettro d'applicazione molto vasto: si va dai sistemi di agricoltura di precisione per la tracciabilità e il miglioramento del prodotto all'intelligenza artificiale per la raccolta della frutta, da dispositivi per la riduzione del rischio a sistemi intelligenti per la rilevazione di contaminanti, fino ad applicazioni per alimentazione sana, ecommerce a filiera corta.
Non mancano idee dedicate a nuovi ambiti, come l'allevamento di insetti, o orientante a filoni tradizionali, con tecniche di conservazione innovative, digitalizzazione documentale, logistica e movimentazione sostenibile, e poi sensoristica avanzata, food design, tecnologie per l'allevamento, apicoltura, sistemi di riduzione dell'infortunistica, sicurezza alimentare e certificazione.

Secondo criteri di fattibilità, sostenibilità economico-finanziaria, innovatività, completezza nei dati, presentazione della propria idea/startup, impatto e generatività, sono stati selezionati 18 progetti.


InnovUp entra nella seconda fase 

Un team di imprenditori, i cui marchi sono riconosciuti a livello nazionale, si metterà al lavoro per far crescere le 18 startup italiane già esistenti o in via di realizzazione individuate.
Due le fasi previste: la prima IdeUp consiste nell'analisi dell'idea e nella destrutturazione della stessa per rilevare eventuali limiti; la seconda FoundUp si prenderà cura dell'evoluzione dell'idea con eventuali business case. Il percorso di formazione prenderà il via il 16 aprile per concludersi solo alla fine di maggio.

Gli autori dei progetti potranno frequentare un percorso formativo di eccellenza utile a strutturare e migliorare la proposta imprenditoriale, così come potranno illustrare la propria idea a importanti imprenditori del settore (i quali potranno a loro volta eventualmente decidere di investire per sviluppare l'attività). 

Al vincitore assoluto, individuato entro giugno, verrà inoltre data la possibilità di partecipare al Web summit - il più importante evento mondiale dedicato a tecnologia, innovazione e startup - e di usufruire di un mentoring dedicato e su misura.

InnovUp vuole favorire il concreto sviluppo di idee imprenditoriali innovative in ambito agroalimentare, settore trainante dell'economia del territorio della pianura padana in grado di esprimere aziende e prodotti di eccellenza. Per mantenere un posizionamento strategico e sostenibile nel lungo periodo, il settore agrifood deve investire in innovazione, sfruttando il contributo che le nuove tecnologie possono fornire per migliorare la competitività, attraverso la gestione integrata della filiera, e il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale.

Il percorso di promozione e coinvolgimento è stato progettato e curato da BD&partners, società di comunicazione strategica con sede al Crit – Polo per l'innovazione digitale di Cremona.