Marche, a settembre fondi Psr per le filiere agroalimentari

In arrivo oltre 30 milioni di euro per il sostegno a progetti dedicati a mercati internazionali e locali. Due i bandi in procinto di pubblicazione

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

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Due bandi in arrivo a settmebre per il sostegno all'agroalimentare marchigiano
Fonte foto: © Alessio Orrù - Fotolia

Entro la prima settimana di settembre la Regione Marche pubblicherà i due bandi dedicati ai progetti integrati di filiera. La giunta regionale, prima della pausa di Ferragosto, su proposta dell’assessore regionale Anna Casini, ha approvato i due schemi di bando del Psr 2014-2020 relativi a progetti integrati di filiere agroalimentari, dedicati a quelli con sbocchi sui mercati nazionali e internazionali.

Per il primo bando la dotazione è di 21,8 milioni di euro – sottolinea l’assessore Casini – mentre per il secondo le risorse ammontano a 9,85 milioni. I progetti integrati di filiera hanno lo scopo di comprendere in un unico strumento gli interventi finanziabili con le misure del Psr. L’obiettivo è favorire lo sviluppo complessivo di uno o più settori produttivi, attraverso l’apporto organizzativo degli imprenditori e degli altri rappresentati del mondo agricolo. E’ necessario incentivare la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità e trasferire al settore primario un maggior valore aggiunto attraverso la riduzione dei costi organizzativi e di transazione. In questo contesto non vogliamo trascurare le realtà più piccole e i mercati locali, che costituiscono una peculiarità e una tradizione importante della nostra regione”.

Relativamente al bando da 21,8 milioni definito “Progetti integrati di filiera”, saranno finanziati interventi strutturali per l’agroindustria (7,5 milioni), interventi per aziende agricole (7 milioni), la promozione (5 milioni), la formazione e l’informazione (1 milione), la sperimentazione di tecniche innovative (1 milione) e la certificazione della qualità con 300mila euro.

I 9,85 milioni del bando “Progetti integrati di filiere corte e mercati locali” saranno spartiti fra investimenti per aziende agricole (4 milioni), agroindustria (2 milioni), promozione e sostegno (2 milioni), tecniche innovative (750mila euro), formazione (500mila), certificazione di qualità (300mila)  e informazione di sistema (300mila).

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