Pac, accordo per l'anticipazione dei contributi nel 2016

Firmata un'intesa tra Mipaaf, Abi e Agea: gli agricoltori potranno ricevere le risorse in tempi molto più rapidi

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

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Gli agricoltori nel 2016 potranno ricevere fino al 70% dei fondi Pac grazie all'anticipo garantito dalle banche italiane
Fonte foto: © Lukas Gojda - Fotolia

Mipaaf, Abi e Agea hanno sottoscritto un accordo per favorire l’anticipazione dei contributi europei della Pac 2016 agli agricoltori beneficiari da parte degli istituti bancari. L’accordo è stato firmato a Roma dal ministro Maurizio Martina, dal presidente di Abi Antonio Patuelli e dal direttore di Agea Stefano Antonio Sernia. L’intesa prevede che Agea siglerà accordi con le singole banche, le quali potranno provvedere all’anticipo di almeno il 70% dei pagamenti di base e del greening in esenzione.

Con il nuovo meccanismo gli agricoltori potranno ricevere in tempi molto più rapidi le risorse. La platea potenziale dei beneficiari è di oltre 300mila aziende, per un più di un miliardo di euro.

Stiamo lavorando per assicurare per la prima volta alle nostre imprese l’anticipo di almeno il 70% dei pagamenti europei attraverso un meccanismo innovativo – ha sottolineato il ministro Martina – Intervenire sul fronte della liquidità aiuterà le aziende a programmare meglio le loro attività e superare alcune difficoltà che si sono presentate negli anni. Ringrazio il presidente Patuelli perché Abi, dopo l’accordo per la moratoria di 30 mesi dei debiti degli allevatori, conferma l’attenzione per un settore strategico come quello agricolo”.

A livello burocratico, dopo la presentazione della Domanda unica 2016, entro il 30 giugno 2016, le aziende potranno richiedere alle banche aderenti l’anticipo previsto dal protocollo. In ottica di semplificazione il meccanismo studiato per garantire la massima sicurezza dei pagamenti prevede che ogni agricoltore venga dotato di un pin relativo al diritto di pagamento e un Otr univoco che consenta un’unica erogazione presso un singolo istituto bancario. Senza lungaggini burocratiche la banca potrà verificare l’effettivo diritto al pagamento attraverso il sito di Agea e il pin praticamente in tempo reale.
 

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