Mipaaf, credito d'imposta per le reti di imprese

Disponibili fino a 400mila euro per impresa; c'è tempo dal 20 al 29 febbraio 2016 per presentare le domande. Fra gli obiettivi lo sviluppo di nuovi prodotti, processi, filiera in un'ottica di maggiore competitività

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

Questo articolo è stato pubblicato oltre 3 anni fa

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Il credito d'imposta prevede risorse fino a 400mila euro per impresa
Fonte foto: © Marco Scisetti - Fotolia

Dal 20 al 29 febbraio sarà possibile presentare le domande per l’attribuzione del credito di imposta per gli investimenti delle reti di imprese agricole e agroalimentari.

Lo rende noto il ministero delle Politiche agricole che, in attuazione del provvedimento Campolibero, predispone un credito d’imposta fino a 400 mila euro per impresa, fissato fino al 40% degli investimenti realizzati per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi, nuove tecnologie e per la cooperazione di filiera.

Le due parole chiave del nostro intervento sono innovazione e aggregazione – spiega il ministro Martina – per favorire le reti d’impresa, una forma di aggregazione fondamentale per migliorare l’organizzazione delle nostre imprese. Con queste misure continuiamo a sostenere concretamente la competitività di un settore strategico per l’economia del nostro Paese, attraverso incentivi allo sviluppo di nuove tecnologie e strumenti innovativi”.

Possono presentare domande per le spese agevolabili del 2015 tutte quelle imprese aderenti a un contratto di rete già costituito al momento della presentazione della domanda. La finalità di incentivare la creazione di nuove reti di imprese è assicurata dall’inclusione tra gli investimenti ammissibili delle spese sostenute per la costituzione della rete e per la redazione del programma di rete e sviluppo del progetto.
 

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