Olio, accordo per il credito alle imprese del settore

Accordo tra Banca popolare di Vicenza e Cno-Consorzio nazionale degli olivicoltori: linee di finanziamenti, credito per l'export e una gamma di conti correnti dedicati

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

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Fonte foto: © Oleg Znamenskiy - Fotolia

Banca popolare di Vicenza e Consorzio nazionale degli olivicoltori insieme a sostegno delle 100mila imprese associate al consorzio stesso, con l'obiettivo di dare un supporto concreto a questo comparto di eccellenza dell'agroalimentare made in Italy.

L'accordo prevede soluzioni specifiche sia dal punto di vista dell'offerta di finanziamenti, una gamma di conti correnti dedicati e l'operatività con l'estero, specialmente nelle linee di credito e servizi dedicati allo sviluppo dell'export.

La parte relativa ai finanziamenti prevede un'offerta denominata Mondo Verde, dedicata specialmente al sostegno per investimenti in beni strumentali per l'attività agricola. La banca di Vicenza mette a disposizione la gamma di conti correnti SemprePiù, a condizioni riservate esclusivamente alle aziende aderenti al consorzio, agli imprenditori e ai dipendenti. Infine, per favorire l'internazionalizzazione, la banca offre alle aziende del consorzio linee di credito dedicate allo sviluppo dell'export, avvalendosi della collaborazione con 72 banche estere di 48 Paesi.

L'accordo con la Banca popolare di Vicenza è una delle iniziative che il Cno ha messo in campo per il rilancio e la modernizzazione del settore olivicolo italiano – sottolinea Gennaro Sicolo, presidente del Cno – Il salto di qualità delle nostre imprese passa anche attraverso la gestione finanziaria e della liquidità, con la possibilità di avere a disposizione servizi bancari di elevato profilo e adatti a soddisfare le diverse esigenze. Sono ormai in fase di partenza i nuovi Psr e presto sarà pronto anche il piano olivicolo nazionale. Nei prossimi mesi molte imprese inizieranno a investire in oliveti moderni, macchinari, impianti e attrezzature. Per questo sarà necessario poter contare su validi strumenti finanziari”.

Soddisfazione anche per Iacopo De Francisco, vice direttore generale vicario di Banca popolare. “Questa intesa è frutto del positivo e costruttivo dialogo con il settore delle imprese agricole, molto importante per l'economia italiana. Il nostro Istituto ha strutturato da tempo un'apposita gamma di prodotti e servizi per rispondere efficacemente alle esigenze peculiari di questo comparto, comprendendo interessanti soluzioni riguardanti anche lo sviluppo dell'export”.

Questo accordo conferma il nostro sostegno al settore agroalimentare – conclude De Francisco – al quale, nei primi sei mesi 2015, abbiamo erogato oltre 70 milioni di euro di nuovi finanziamenti. Inoltre, sempre nell'ottica di agevolare i circa 12mila clienti operanti in questo comparto, la Banca ha in essere 21 accordi con associazioni di categoria e consorzi del settore”.  

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